Cerca

CAFASSE. "La nuova rotonda non migliorerà la sicurezza, anzi..."

CAFASSE. "La nuova rotonda non migliorerà la sicurezza, anzi..."
CAFASSE. Durante l’ultimo consiglio comunale, che ha avuto luogo giovedì 29 ettembre, si è parlato anche della nuova rotonda che verrà realizzata all’intersezione tra la Provinciale 182 e la Direttissima. E’ stata infatti approvata una convenzione  della durata di ventinove anni tra il Comune e Città Metropolitana che servirà a disciplinare i ruoli e a capire chi dovrà svolgere cosa. L’opera verrà realizzata in due lotti: il primo avrà un importo di 270mila euro di cui 174mila 666 a carico della Città Metropolitana, e i restanti a carico del Comune.  Il secondo lotto varrà invece 205mila euro e sarà interamente a carico della Città Metropolitana.  Il Comune di Cafasse, dunque, dovrà sborsare poco meno ci 100mila euro per la realizzazione della rotonda.  Non una cifra esorbitante per il bilancio del Comune, ma nemmeno due spiccioli. In tutto, l’opera costerà 475mila euro.  La nuova rotonda, nelle intenzioni dell’amministrazione e di città metropolitana, dovrebbe servire a diminuire la probabilità di incidenti nel tratto in cui verrà installata, segnato dal passaggio veloce di auto soprattutto sulla Direttissima.  L’intervento non ha convinto la minoranza, guidata da Rinaldo Scarano, che ha infatti manifestato la propria contrarietà intervenendo in coda al sindaco, Daniele Marietta. “Abbiamo letto la convenzione e non riusciamo a capire la logica di questo intervento - ha esordito Scarano -. E’ un intervento corposo, importante dal punto di vista economico”. C’è qualcosa, inoltre, che per Scarano non si può mandare giù: “Dei terreni - ha detto il consigliere - verranno espropriati molto probabilmente, cosa che non fa piacere a nessuno... tantomeno ai proprietari”.  Che avrebbero, secondo quanto riportato da Scarano, addirittura scritto in comune per manifestare la loro contrarietà all’opera.  “Certo, i costi per il Comune non sono eccessivi - ha concesso Scarano - ma verranno persi degli introiti”. Il capogruppo di minoranza si riferiva ai 140mila euro che entrano nelle casse del Comune grazie al VistaRed, il sistema di rilevazione delle infrazioni semaforiche installato dalla Giunta precedente. “Mi chiedo come verranno rimpiazzati...”.  Ma il vero e proprio nodo della questione è uno: “Voi parlate - ha detto Scarano - di un aumento della sicurezza con l’introduzione della rotonda, ma secondo me è un peggioramento”.  E i motivi sono semplici: “Il passaggio da Cafasse a Monasterolo il sabato e la domenica diventerà un problema, perché in quei giorni c’è un traffico a scorrimento veloce molto diffuso”.  Problema che, per Scarano, veniva aggirato dal semaforo che ancora oggi regola quell’incrocio.  “Questa modalità di passaggio - ha detto Scarano senza mezzi termini riferendosi alla rotonda - provocherà degli incidenti, che erano stati azzerati proprio dal Vistared”, che verrebbe tolto con la realizzazione della nuova rotonda. Un altro problema, per il consigliere di opposizione, è “l’attraversamento pedonale che ci sarà a valle della rotonda, che ad oggi è reso sicuro dal Vistared che scoraggia le infrazioni semaforiche”.  Per Scarano, si doveva agire in maniera radicalmente diversa, piazzando un semaforo a chiamata e un attraversamento illuminato che avrebbero consentito di far transitare le persone tra Monasterolo e Cafasse con più sicurezza, tagliando la Direttissima che divide in due il paese.  Con l’installazione della nuova rotonda, invece, chi ne esce si troverà l’attraversamento pedonale in faccia, “e non è detto che non si stiri qualche pedone in quel caso...”.  Ad ogni modo, ha concluso Scarano senza troppe illusioni, “voi voterete a favore, non ci sono storie, siete la maggioranza...”. E così è stato: la convenzione è stata approvata col solo voto contrario della minoranza, senza ulteriori commenti da parte della Giunta e dei consiglieri di Marietta.
Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori