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BUSANO. No covid vax e negazionista, Chiono finisce in ospedale

BUSANO. No covid vax e negazionista, Chiono finisce in ospedale

il sindaco Giambattistino Chiono

Giambattistino Chiono, 72 anni, sindaco di Busano, non è riuscito a sfuggire al COVID-19. Nemmeno grazie alle presunte teorie negazioniste che ultimamente ruotavano attorno alla sua persona. «Quella che stiamo vivendo non è una pandemia. Lo dimostrano i dati Istat. Il maggior numero di morti in Italia lo abbiamo avuto nel 2015!» aveva affermato in tono goliardico pochi mesi fa. Secondo Chiono, infatti, il SARS-CoV-2 altro non causava che un’influenza leggermente più pesante. Credeva poco, inoltre, nell'efficacia del vaccino poiché «è sperimentale. Una volta i vaccini lì sperimentavano prima sugli animali e poi sugli esseri umani». Morale della favola: il sindaco di Busano è finito in ospedale a Cirié. «La scorsa settimana ho iniziato ad avere la febbre — racconta Giambattistino Chiono — poi domenica la situazione è peggiorata: saturavo poco. Così abbiamo chiamato i soccorsi». Lunedì è stato trasferito alla Clinica Eporediese di Ivrea dove è stato attaccato all’ossigeno. Tre giorni da incubo: febbre, stanchezza e saturazione del sangue troppo bassa. Fortunatamente, da mercoledì la situazione si è stabilizzata. Oggi possiamo auspicare a un leggero miglioramento. Parole di grande stima e gratitudine, quelle che escono dalla bocca di Giambattista Chiono che dopo aver visto la morte in faccia può finalmente tirare un sospiro di sollievo. «Le strutture sanitarie adesso non sono più affollate come in passato. Ill personale è molto cordiale e assiste tutti con grande competenza». I medici non hanno ancora parlato di un recupero completo e non si sono esposti sulle eventuali dimissioni. Tuttavia, il peggio ora sembra passato, e al sindaco resta il tempo per una affermazione che suona un po' come un mea culpa: «Ero certo di averla scampata. Invece...»
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