Cerca

BUSANO. Chiono: "60 aziende e un Bilancio da Terzo Mondo"

Busano. Chiono: "60 aziende eppure abbiamo un Bilancio da Terzo Mondo"

E' un fiume in piena il sindaco: “Busano? Dovrebbe essere un comune ricco. Abbiamo sul nostro territorio bel 60 aziende produttive. Eppure abbiamo un Bilancio da Terzo Mondo”.

E’ duro lo sfogo del sindaco Gianbattistino Chiono, un amministratore comunale in prima linea che da sempre si è battuto per i diritti dei piccoli comuni. E’ stato tra i fondatori dell’Anpci, l’associazione che racchiude i comuni più piccoli, e non si stanca mai di battere i pugni per urlare ciò che non va. “Busano ha 1650 abitanti e i trasferimenti da parte dello Stato Centrale ammontano a circa 200 euro ad abitante. E questo nonostante ci sia un comparto produttivo di gran valore sul nostro territorio.

Non sono poche 60 aziende produttive. Ma le tasse vanno tutte a Roma e qui tornano le  briciole”.

Eppure, nonostante le magre casse, il sindaco si sforza di dare servizi di qualità. “Alle famiglie diamo l’assistenza durante la mensa per i bambini della scuola. E per quanto riguarda lo scuolabus chiediamo un piccolo contributo. la spesa affrontata per il trasporto è di 30mila euro e quel che ci torna indietro sono appena 5mila euro. ma è giusto così perché è scuola dell’obbligo. E se è obbligatorio frequentarla, deve essere gratuito il servizio”.

Il Bilancio di Busano ammonta a circa 1mlione e 300mila euro. “Dobbiamo ancora chiuderlo - spiega il sindaco - ma la cifra è questa -. Basta pensare che abbiamo solo sei dipendenti”.

Piccola la forza lavoro del Comune di Busano: un geometra, una ragioniera, un cantoniere, un vigile, una segretaria e la nuova dipendente dell’ufficio Anagrafe e Tributi assunta con un concorso bandito alcuni mesi fa. “Erano anni che non potevo bandirne uno - commenta Chiono - poterlo fare è stata una vera e propria boccata d’ossigeno. Ma ciò non toglie che questo sia un comune sotto organico. Ci salviamo grazie alla buona volontà di dipendenti e amministratori. Ma un Comune non può ancìdare avanti solo grazie alla buona volontà”.

Poi Chiono inforca: “Quel che fa rabbia è che ci sono due pesi e due misure perché in altre parti d’Italia il rapporto tra abitanti e numero di dipendenti comunali è completamente squilibrato”.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori