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04 Ottobre 2021 - 22:52
La proclamazione degli eletti della lista di Bosso
Giulio Bosso torna a fare il sindaco di Brusasco. Dopo le legislature di Franco Cappellino (due mandati, ndr) e Luciana Trombadore (un mandato, l’ultimo, ndr), Bosso, impiegato del Comune di Caluso, all’età di 50 anni si rimette i panni di primo cittadino brusaschese. Quindici anni dopo l’ultima volta. E lo fa con la lista civica “Progettiamo per Crescere”, lasciatagli in “eredità” dalla moglie Isabella Agusta, candidata sindaco alle amministrative del 2016 contro Anna Marolo e Trombadore. Altra storia, come un’altra storia è quella che ha riportato Bosso in Comune direttamente dalla porta principale. Praticamente tre anni fa Bosso ha iniziato a riannodare i fili con il Consiglio comunale brusaschese dopo le dimissioni della moglie e oggi, dopo l’esperienza spalla a spalla con il gruppo consiliare “Per Brusasco e Marcorengo” di Anna Marolo e Carlo Giacometto, la decisione di riprovarci, come candidato sindaco del paese.
“Se son rose fioriranno...”, il primo mezzo annuncio di candidatura nel marzo di quest’anno, dalle colonne del nostro giornale.
Una lista molto “marcorenghese”, quella di Bosso, che oltre a vivere nella frazione collinare, ha candidato anche due marcorenghesi doc come Massimiliano Irico, già vice sindaco con Franco Cappellino, e Mario Perotti, storico presidente della Pro Marcorengo con, alle spalle, un’esperienza in Consiglio comunale.
Il peso di Marcorengo è stato determinante anche in questa tornata elettorale: in frazione, Bosso ha ottenuto 55 voti in più rispetto alla candidata a sindaco Anna Marolo di “Per Brusasco e Marcorengo”, vantaggio che s’è ridotto a 35 voti sommando al seggio marcorenghese il risultato di quello brusaschese.
Sempre dalle colonne del nostro giornale, solo la scorsa settimana Bosso annunciava quello che sarà il suo vice sindaco: Pierpaolo Ferraris, storico ex dipendente del Comune, oggi in pensione.
Una lista di ritorni, dunque.
“Sono contento che i brusaschesi abbiano valutato la squadra e i componenti della lista - commenta, a caldo, il neo eletto sindaco Bosso -. E’ il messaggio che alla fine è arrivato ai brusaschesi, che hanno dimostrato di apprezzare le persone che da anni sono impegnate per il bene del paese. Voglio essere il sindaco di tutti: per questo alla prima occasione chiederò la collaborazione della minoranza”. Sul fronte degli sconfitti, per una manciata di voti così come già accadde alla stessa Marolo nella primavera 2016, l’ex presidente della Pro loco e consigliere comunale uscente.
Non ce l’ha fatta, Marolo, nonostante l’impegno messo dal parlamentare di Forza Italia Carlo Giacometto, candidato di punta di “Per Brusasco e Marcorengo” e designato come vice sindaco in caso di vittoria. Solo una settimana fa, a benedire la candidatura di Marolo, a Brusasco era arrivato anche il governatore del Piemonte Alberto Cirio, accompagnato dall’onorevole di Forza Italia. Giacometto è stato il più votato: per lui 96 preferenze.
BALSAMO Flavia 3
BULLONI Michele 14
CALDARO Elisa 33
FERRARIS Pierpaolo 60
IRICO Massimiliano 24
LAGNA Gian Lorenzo 18
MASINO Eleonora 18
MENEGHELLO Arianna 12
PEROTTI Mario 50
SERRA Daniela 15
BONFANTE Andrea 23
FAVARO Elisabetta 17
BARRELLA Giuseppe 23
BRATU Elena 18
FINIGUERRA Angelo 16
FIORINDO Tiziana 15
GIACOMETTO Carluccio 96
MUSTO Cataldo 12
RIBAUDO Claudio 17
TESTORE Daniele 51
*in neretto gli eletti in Consiglio comunaleEdicola digitale
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