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BRUSASCO. Elezioni: 15 anni dopo, Bosso torna sindaco

BRUSASCO. Elezioni: 15 anni dopo, Bosso torna sindaco

La proclamazione degli eletti della lista di Bosso

Giulio Bosso torna a fare il sindaco di Brusasco. Dopo le legislature di Franco Cappellino (due mandati, ndr) e Luciana Trombadore (un mandato, l’ultimo, ndr), Bosso, impiegato del Comune di Caluso, all’età di 50 anni si rimette i panni di primo cittadino brusaschese. Quindici anni dopo l’ultima volta. E lo fa con la lista civica “Progettiamo per Crescere”, lasciatagli in “eredità” dalla moglie Isabella Agusta, candidata sindaco alle amministrative del 2016 contro Anna Marolo e Trombadore.  Altra storia, come un’altra storia è quella che ha riportato Bosso in Comune direttamente dalla porta principale. Praticamente tre anni fa Bosso ha iniziato a riannodare i fili con il Consiglio comunale brusaschese dopo le dimissioni della moglie e oggi, dopo l’esperienza spalla a spalla con il gruppo consiliare “Per Brusasco e Marcorengo” di Anna Marolo e Carlo Giacometto, la decisione di riprovarci, come candidato sindaco del paese.

“Se son rose fioriranno...”, il primo mezzo annuncio di candidatura nel marzo di quest’anno, dalle colonne del nostro giornale.

Una lista molto “marcorenghese”, quella di Bosso, che oltre a vivere nella frazione collinare, ha candidato anche due marcorenghesi doc come Massimiliano Irico, già vice sindaco con Franco Cappellino, e Mario Perotti, storico presidente della Pro Marcorengo con, alle spalle, un’esperienza in Consiglio comunale.

Il peso di Marcorengo è stato determinante anche in questa tornata elettorale: in frazione, Bosso ha ottenuto 55 voti in più rispetto alla candidata a sindaco Anna Marolo di “Per Brusasco e Marcorengo”, vantaggio che s’è ridotto a 35 voti sommando al seggio marcorenghese il risultato di quello brusaschese.

Sempre dalle colonne del nostro giornale, solo la scorsa settimana Bosso annunciava quello che sarà il suo vice sindaco: Pierpaolo Ferraris, storico ex dipendente del Comune, oggi in pensione. 

Una lista di ritorni, dunque.

Sono contento che i brusaschesi abbiano valutato la squadra e i componenti della lista - commenta, a caldo, il neo eletto sindaco Bosso -. E’ il messaggio che alla fine è arrivato ai brusaschesi, che hanno dimostrato di apprezzare le persone che da anni sono impegnate per il bene del paese. Voglio essere il sindaco di tutti: per questo alla prima occasione chiederò la collaborazione della minoranza”. Sul fronte degli sconfitti, per una manciata di voti così come già accadde alla stessa Marolo nella primavera 2016, l’ex presidente della Pro loco e consigliere comunale uscente. 

Non ce l’ha fatta, Marolo, nonostante l’impegno messo dal parlamentare di Forza Italia Carlo Giacometto, candidato di punta di “Per Brusasco e Marcorengo” e designato come vice sindaco in caso di vittoria. Solo una settimana fa, a benedire la candidatura di Marolo, a Brusasco era arrivato anche il governatore del Piemonte Alberto Cirio, accompagnato dall’onorevole di Forza Italia.  Giacometto è stato il più votato: per lui 96 preferenze.

ECCO I VOTI DI LISTA E LE PREFERENZE*

PROGETTIAMO PER CRESCERE DI GIULIO BOSSO: 455 (52%)

BALSAMO Flavia 3

BULLONI Michele 14

CALDARO Elisa 33

FERRARIS Pierpaolo 60

IRICO Massimiliano 24

LAGNA Gian Lorenzo 18

MASINO Eleonora 18

MENEGHELLO Arianna 12

PEROTTI Mario 50

SERRA Daniela 15

PER BRUSASCO E MARCORENGO DI ANNA MAROLO: 420 (48%)

BONFANTE Andrea 23

FAVARO Elisabetta 17

BARRELLA Giuseppe 23

BRATU Elena 18

FINIGUERRA Angelo 16

FIORINDO Tiziana 15

GIACOMETTO Carluccio 96

MUSTO Cataldo 12

RIBAUDO Claudio 17

TESTORE Daniele 51

*in neretto gli eletti in Consiglio comunale
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