Cerca

BRUSASCO. Prima della fusione, staccate la spina all'Unione del Trincavena...

BRUSASCO. Prima della fusione, staccate la spina all'Unione del Trincavena...

Sul sito del Comune di Cavagnolo è indicato ancora Corsato presidente

Mentre in collina si discute su di una possibile fusione tra i Comuni, forse ai più sfugge che un tentativo di collaborazione tra le amministrazioni comunali di Cavagnolo, Brusasco e Brozolo esiste già. Da cinque anni ormai. Ma, purtroppo o per fortuna, non è mai decollato. Colpa degli amministratori, che ci hanno creduto poco - ma sono più o meno gli stessi di allora - o di una struttura troppo farraginosa per poter prendere il là, sta di fatto che l’Unione del Trincavena è rimasta solo sulla carta: un carrozzone di cui non s’è mai compresa a fondo l’utilità. Così, mentre i sindaci e i consiglieri comunali di oggi si siedono intorno ai tavoli per discutere su quali forme associative sia meglio mettere in atto dalla collina di Brozolo alla piana di Cavagnolo e al Baraccone di Brusasco, resta ancora da dirimere una vecchia questione. “Quando il Comune di Brusasco procederà con la recessione dall’Unione? Quando verrà sciolta, visto che non è mai esistita e non ha mai funzionato?”. Ad avviare il dibattito sono i consiglieri comunali di Per Brusasco e Marcorengo, Anna Marolo e Carlo Giacometto, con un’interrogazione depositata qualche giorno fa sulla scrivania del sindaco Luciana Trombadore. “L’Unione dei Comuni di Brusasco, Cavagnolo e Brozolo - inforcano i consiglieri di minoranza - non ha mai iniziato la sua attività: non è stato approvato il Regolamento, non gli sono state affidate, nè ha mai svolto, le funzioni previste dall’articolo 5 dello Statuto, non è mai stato sostituito il primo Presidente, ha dovuto restituire un contributo regionale ad hoc, non è mai stata convalidata l’elezione dei rappresentanti dell’attuale mandato amministrativo del Comune di Brusasco, tanto che la stessa sezione dedicata, ospitata sul sito internet del Comune, riporta tutt’ora in maniera chiara le prove del fallimento di tale operazione. C’è il presidente scaduto (Mario Corsato, ndr), neppure più Amministratore comunale, che campeggia con tanto di foto, riferimenti telefonici e mail, componenti del Consiglio da aggiornare e della Giunta ancora indefiniti…”. Insomma: prima di pensare ad una fusione, sarebbe il caso di mettere fine all’inutile agonia del Trincavena. No?
Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori