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10 Febbraio 2021 - 10:24
Il tribunale di Ivrea
Cercavano lo stupefacente ed invece hanno trovato un’arma e munizioni. Era il 23 febbraio 2019 quando i carabinieri della stazione di Valchiusa hanno effettuato una perquisizione a casa di Andrea Vallesa, 43 anni, di Brosso (avvocato Massimo Campanale di Ivrea).
I militari stavano effettuando un’indagine sulla coltivazione e il consumo di sostanze stupefacenti in Valchiusella e con tanto di mandato si erano presentati a casa di Vallesa, un ex soldato in passato anche impegnato in operazioni di pace all’estero. Durante la perquisizione nell’armadio della camera da letto, nascosta nel giubbotto della Croce Rossa, i militari hanno trovato un silenziatore e delle cartucce. A quel punto Vallesa ha indicato ai carabinieri che dietro ad una porta teneva una carabina calibro 22 con montatore ottico e puntatore laser. Ovviamente quella carabina non era regolarmente denunciata e Andrea Vallesa è finito alla sbarra, in tribunale a Ivrea.Per aver alterato la stilettatura della carabinae e per porto abusivo d’arma lunedì 8 febbraio il giudice Antonio Borretta ha condannato l’imputato ad un anno di reclusione e al pagamento di 700 euro di multa.
Vallesa è stato invece assolto per il possesso del silenziatore.
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