AGGIORNAMENTI
Cerca
25 Giugno 2021 - 19:14
LA TANGENZIALE DI TORINO da dove partirebbe la nuova bretella
BRANDIZZO. Approvato in Regione l’ordine del giorno che ripresenta il progetto di Tangenziale Est, arrivano in paese le prime reazioni.
“Come forza politica brandizzese siamo favorevoli alla realizzazione della Tangenziale Est, riteniamo che quest’opera sia necessaria ed utile per il nostro territorio - spiegano Giuseppe Deluca e Antonella Multari, consiglieri comunali di Alternativa Civica - tra l’altro questi 22 chilometri di Tangenziale Est partirebbero proprio da Brandizzo, andando a connettere le nostre zone e le autostrade Torino-Milano e Torino-Aosta direttamente con la A21 Torino-Piacenza senza dover più percorrere la tangenziale esistente come avviene oggi”.
“L’attuale sistema di tangenziali intorno a Torino non soddisfa le esigenze di gran parte dell’utenza nella zona tra Gassino e Chieri. Con la Tangenziale Est sarebbe invece finalmente connessa con le autostrade Torino-Piacenza, Torino-Milano e avrebbe una direttrice anche verso Aosta - proseguono i consiglieri comunali brandizzesi - La collina deve affrontare ogni giorno tutte le criticità connesse al
transito di mezzi pesanti su una rete stradale attualmente non strutturata per quel tipo di traffico”.
“Realizzando questi 22 chilometri della Tangenziale Est si potrà sgravare la locale rete di strade dai mezzi pesanti e inquinanti, rendendo il traffico maggiormente fluido nella tangenziale di Torino - concludono Giuseppe Deluca e Antonella Multari - ringraziamo il consigliere regionale Gianluca Gavazza per la costante disponibilità e presenza sul territorio e per l’interesse e l’attenzione alla crescita delle nostre zone”.
A spiegare l’opera è il consigliere regionale della Lega Gianluca Gavazza che ha approvato l’ordine del giorno presentato dal suo gruppo per impegnare la Giunta, di concerto con il Governo, a ricostituire al più presto una società che si occupi, con il coinvolgimento degli enti locali, della realizzazione della Tangenziale Est del nodo di Torino.
“Dopo anni di silenzio, grazie all’amministrazione regionale a trazione Lega si torna a parlare del progetto della Tangenziale Est che prevede la realizzazione dell’ultimo tratto mancante del sistema tangenziale torinese, per collegare l’autostrada A4 Torino-Milano dallo svincolo di Brandizzo all’autostrada A21 TorinoPiacenza tra Villanova d’Asti e Santena - spiega Gianluca Gavazza, consigliere regionale del gruppo Lega Salvini Piemonte - La Tangenziale Est di Torino è un’opera strategica richiesta dal territorio, dal tessuto imprenditoriale e produttivo, che va immaginata in un lungo periodo al fine di rilanciare l’economia in termini di investimenti infrastrutturali e occupazionali, con l’obiettivo di decongestionare l’anello ovest di Torino, connettere il sistema economico e valorizzare le imprese”.
“Con la realizzazione della Tangenziale Est - continua Gavazza - si andrà dopo 45 anni a chiudere un anello di fondamentale importanza per il tessuto industriale del Piemonte, unitamente al raddoppio del ponte sulla Dora Baltea che collega Verolengo con Crescentino sulla ex SS11, la circonvallazione Rivarossa Front che parte dalla 460 e il tratto Villastellone Santena”.
“Il ponte già presente, che collega la A4 alla collina, costato 45 milioni di euro nel 2010 e realizzato in due anni e mezzo, oltre a servire ai brandizzesi per andare a prendere il caffè alla Piana di San Raffaele, come negli ultimi dieci anni, potrà dare un rilancio al sistema infrastrutturale di Torino e del Piemonte. Da sempre i commerci si sviluppano con le infrastrutture - conclude il consigliere regionale Gianluca Gavazza - è di fondamentale importanza la realizzazione di questo progetto per la ripartenza di Torino, motore pulsante di un Piemonte che da sempre produce”.
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.