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BRANDIZZO. Scuola, una mamma protesta: “Le mascherine sono piccole!”

BRANDIZZO. Scuola, una mamma protesta: “Le mascherine sono piccole!”

LE MASCHERINE nonostante siano della taglia per adulti, stringerebbero

Le mascherine consegnate ai nostri figli sono piccoli. Gli elastici solcano le guance e schiacciano il naso” è la protesta della una mamma di un alunno iscritto alle scuole Medie brandizzesi. Un disagio bello e buono secondo il genitore.

Eppure dalla scuola rassicurano: “Le mascherine che distribuiamo sono per adulti. Abbiamo scelto di distribuire queste anche ai bambini della Primaria a partire dalle classi Terze proprio perché non dessero fastidio”.

Ad intervenire è la vicepreside Valeria Rolando che poi sottolinea: “Seguiamo protocolli ben precisi. Non ci inventiamo nulla. A fornircele è la Protezione Civile e sulla confezione c’è scritto chiaramente: per adulti”.

Eppure sono in molti a lamentarsi della qualità di questi presidi.

Parliamo di mascherine monouso con doppio elastico che passa dietro la testa. Gli alunni, fin dalla prima elementare, devono obbligatoriamente tenerle tutto il giorno.

Proprio per questo motivo - spiega Valeria Rolando - ne consegniamo una ogni 4 ore. E’ la maestra a distribuirle in classe passando sulle mani il gel disinfettante ad ogni consegna. Vengono prelevate da pacchi da dieci”.

L’unico momento nel quale i bambini possono togliere la mascherina è quello del pasto. “Per permettere loro di togliere la mascherina - spiega Valeria Rolando che è anche assessore alla scuola per il Comune - sono state create delle “bolle” che coincidono con la classe. Ognuna raggiunge lo spazio destinato alla mensa.

L’attenzione per la sicurezza e il rispetto delle norme norme è altissimo”.

In un anno così delicato la scuola ha deciso di dedicare proprio al Covid l’insegnamento dell’Educazione civica: “Proprio quest’anno - spiega la vicesindaco e assessore Rolando - l’insegnamento è diventato obbligatorio fin dalla primaria. Parlare di diritti e doveri relativi al Covid ci è sembrato naturale. Soprattutto introducendo il tema del rispetto dell’altro che inizia con il rispetto delle regole”.

Poi aggiunge: “In quest’anno così difficile, se tutto ha funzionato è anche grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale. C’è stata una grande sinergia a partire dall’acquisto dei banchi che, altrimenti alla primaria non sarebbero arrivati. Tutti gli interventi strutturali fatti per identificare i percorsi d’ingressi per non creare assembramento sono stati fatti in collaborazione con l’amministrazione. In un paese come il nostro il rapporto sinergico tra le istituzioni è fondamentale. Un lavoro di squadra partito fin dall’estate scorsa e senza il quale non si sarebbe potuto neppure incominciare”.

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