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28 Febbraio 2020 - 19:24
Ha indossato i panni della cameriera sexy nell’ultimo film di Antonio Albanese. Ora, la brandizzese Arianna Roselli sogna di poter recitare in un film Horror. Dopo le passerelle e i concorsi di bellezza, la carriera di Arianna punta dritto al cinema: “Quello è stato solo un passaggio - spiega -. Ho sempre voluto fare l’attrice”. Un sogno che ha iniziato ad avverarsi quando - era il 2018 - Arianna ha vinto il concorso “Una ragazza per il Cinema” aggiudicandosi la fascia regionale Piemonte - Liguria e Valle d’Aosta. “Tutto è partito da lì - si racconta Arianna -. A notarmi è stata l’attrice e insegnante Fiorella Mari ed è stata lei ad indirizzarmi alla scuola di Roma Actors Planet di Rossella Izzo. E’ stata un’esperienza molto importante. Per un anno ho avuto la possibilità di studiare e lavorare con grandi registi e grandi attori”. Poi aggiunge: “Ho lavorato con Federico Moccia, Ricky Tognazzi, Simona Izzo, Stefano Reali. E poi Giulio Manfredonia che, oltre ad essere uno dei miei docenti è stato il regista del film di Albanese”.
Di quell’anno di studi all’Actors Planet di Roma, Arianna racconta: “Ho provato emozioni uniche. Per me Federico Moccia è sempre stato un mito. I suoi film hanno segnato la mia adolescenza. Con lui, a scuola, abbiamo girato dei cortometraggi. Il mio ruolo era quello della fighetta della classe. La perfettina con la puzza sotto il naso. Un ruolo molto distante dal mio modo di essere. Io non sono affatto così. Interpretare quella parte è stato però molto divertente”. Ed è, poi, grazie al regista Manfredonia che Arianna si ritrova lo scorso autunno a Tor Crescenza (Roma) sul set di “Cetto c’è, senzadubbiamente”, l’ultimo film di Antonio Albanese. “Siamo state selezionate io e un’altra compagna di corso. Avremmo dovuto fare entrambe la comparsa come cameriera sexy, ma Albanese mi ha voluta per un piccolo ruolo. Una figurazione speciale. E’ stata un’esperienza entusiasmante. Non solo divertimento, ma anche un gran lavoro. Cercavo di rubare con gli occhi tutto quel che potevo. Sia sul set che dietro le quinte. Guardavo con attenzione come venivano ripetute le scene dalle diverse angolature. Girare con Antonio Albanese è stato divertentissimo: recitava in calabrese e dietro le quinte parlava in milanese. Gli devo molto. Mi ha trattata come una figlie e mi ha dato tantissimi consigli. Devo proprio dire che mi ha presa a cuore”. La scena principale per Arianna è stata quella della risata: “In scena lo trucco, gli giro il caffè. Ma la scena principale è quella in cui Cetto mi parla all’orecchio e io scoppio a ridere. L’abbiamo girata più volte ed è sempre venuta bene. Per questo Albanese mi ha fatto i complimenti auspicando di incontrarmi ancora in scena. Mi ha augurato di continuare in questo lavoro. Ed è ciò che più desidero”. Poi Arianna aggiunge: “Basta però con ruoli sexy: vorrei recitare un film Horror. Il mio sogno? Indossare i panni della ragazza indemoniata”.
Nel frattempo Arianna Roselli ha firmato un contratto con l’agenzia cinematografica Caracciolo: “Mi hanno proposto un contratto in 4 e ho scelto loro. Sarò legata a questa agenzia fino a settembre, poi si vedrà. nel frattempo ho già partecipato a molti casting”. “Ora non è più come una volta - prosegue - non ti fanno più andare a Roma per il provino. Chiedono di girare un Self-Tape. Basta un telefonino, dunque, impostato in modalità selfie e il gioco è fatto. Non vogliono video girati in altro modo. Tutto così”.
E dire che la carriera di Arianna è nata proprio a Brandizzo, durante la festa patronale di San Giacomo del 2012 quando, appena sedicenne, vince la fascia di Miss Brandizzo: “Non volevo neppure partecipare - racconta - è stata mia mamma a spingermi”.
Sono iniziate così le sfilate in passerella, i concorsi di bellezza e le trasmissioni condotte con simpatia ed eleganza, comeForza Juve di cui è stata co-conduttrice su Rete Sette o il “Funny Motor Tube” condotto su Primantenna con Daniel Brocci.
“Ora sto presentando le sfilate del Premio Alta Moda Hoas. La prossima sarà a fine marzo”. Questo senza mai smettere di fare casting e lavorare per tornare sul grande o sul piccolo schermo.
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