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BOSCONERO. Coda al passaggio a livello paralizza il paese

Bosconero, coda da 21 minuti al passaggio a livello e paese tagliato in due. E' successo questa mattina intorno alle 9,30. A cronometrare i tempi di chiusura delle sbarre  è stato il consigliere comunale Giancarlo Giovannini che sbotta: "La stessa cosa succede a Ciriè, Nole, Mathi,  lungo la Torino Ceres. C'è qualcosa che non va. Il problema è palese. Cari consiglieri regionali, cosa state facendo?". E' palese a tutti che il problema c'è e va risolto. "E' un problema politico regionale che riguarda tutto il Piemonte - insiste Giovannini che aggiunge - purtroppo il Canavese non fa squadra. Bisogna essere compatti contro Gtt e il maggior azionista che è la Città di Torino. Torino ha distrutto un fiore all'occhiello. Una volta funzionava e bene. Adesso i costi aumentano e i servizi sono a picco. Sempre più gente prende il treno. Non è vero che non ci sono i soldi, sono solo sono stati gestiti male. Non si può andare avanti così. Non è ammissibile rovinare i trasporti in questo modo. Roba da terzo mondo! Poi vai a vedere su "Operazione Trasparenza" di Gtt e leggiamo di stipendi d'oro. Mi domando, ma questi signori i problemi li risolvono o gli aumentano?" Contro i disservizi di Gtt in questi anni i cittadini sono spesso insorti, ottenendo poco o niente: "I comitati bisogna supportarli. Andare da chi ha il potere di alzare la sbarra con un click. Mi metto in prima linea a disposizione per creare una squadra di amministratori pubblici pronti a dare battaglia. Trasversale e ognuno con la sua identità politica. Le domande sono poche e chiare: perché non si alzano le sbarre? Perché bisogna vivere ogni giorno un incubo di questa portata? Chi ha distrutto Gtt? Non certo noi dei Comuni che viviamo sulla nostra pelle solo il disagio!". Infine, Giovannini ci parla del suo sogno: "In 10 anni, contando come il due di picche come consigliere di minoranza di un piccolo comune, sono riuscito a far realizzare la rotonda della Vittoria. Un'opera attesa e necessaria. Ora, questa è la mia nuova sfida. Far funzionare il servizio di trasporti ferroviario. Raggiungendo obiettivi che siano visibili alle persone. Gli utenti devono potersi spostare in modo certo e sicuro".
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