Cerca

BORGOMASINO. Veneto: “Mi candido e sarò guardiano di legalità”

BORGOMASINO. Veneto: “Mi candido e sarò guardiano di legalità”

Salvatore Veneto, candidato per la lista Progetto Paese

BORGOMASINO. Seconda candidatura per Salvatore Veneto, l’edicolante di Borgomasino che già si era presentato come sfidante di Gianfranco Bellardi alle scorse elezioni politiche terminate poi a suon di carte bollate, tra ricorsi e sentenze, fino in Cassazione, che hanno fatto slittare le elezioni di tre anni.

Si torna al voto e Veneto è più agguerrito che mai: “Chiunque decida di presentarsi come candidato a sindaco lo sappia fin da subito: non farò sconti a nessuno. Continuerò a sorvegliare sulla legalità delle operazioni. Devono essere elezioni all’insegna della trasparenza”.

Per quanto poi riguarda Bellardi, dichiara: “Ho letto che non si ricandiderà. Sfido che non lo farà... non può ricandidarsi. Avendo dato le elezioni per lui sarebbe ancora una volta un quarto mandato. E’ la legge che glielo impedisce. E mi stupisce che dopo questa battaglia legale ancora non l’abbia capito. La sensazione è che pensi ancora di poter fare il bello e il cattivo tempo qui in paese. Ma non è così”.

E poi qualche anticipazione. “La mia lista “Progetto Paese” è pronta e il programma già c’è. Presto lo presenteremo. Quel che mi preme dire è che la nostra azione sarà tutta in favore dei nostri concittadini, mirata ad una tassazione più equa a partire dalla Tari. Non è giusto che si paghi a metri quadri. Ci batteremo affinché la tassazione avvenga per abitanti e non più per superfici”.

Circa i movimenti in paese, poi, aggiunge: “Si vocifera che le liste saranno in tutto tre e una di queste sarà proprio in continuità con quella che nel 2018 venne guidata da Bellardi”.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori