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BORGOFRANCO. I trent’anni di Midnight nel ricordo di Malisan

BORGOFRANCO. I trent’anni di Midnight nel ricordo di Malisan

BORGOFRANCO. Saranno trent’anni di Midnight in ricordo di Luciano Malisan.

Non si sa quando né dove ma quello di cui Alex Metticelli è certo è che quel compleanno tanto atteso sarà convidiso, in un modo o nell’altro, con il suo amico e collaboratore di sempre. 

E sarà come immaginarlo, Luciano Malisan, lì dietro la console e con le cuffie alle orecchie, a mixare quei soliti o nuovi pezzi, a salutare le folle di ragazzi e coscritti, a ridere e scherzare come se la notte fosse ancora giovane.

Avremmo dovuto celebrare questo anniversario insieme e sarà così” ci apre il cuore Alex Metticelli, conosciuto deejay canavesano oggi alle redini anche di Eporadio, la radio delle leve, quella in cui con i diciottenni si lanciano programmi e si parla di quello di cui si parla, a quell’età.

Lui c’è sempre stato, ci conosciamo da tantissimi anni - ricoda Alex Metticelli -, è stato come il mio fratello maggiore, il mio migliore amico, una persona d’oro, stupenda. Tra noi c’era amicizia e grande stima”.

Malisan se n’è andato l’altra settimana, battendo alla guida della sua auto contro l’unica pianta accostata alla strada provinciale tra Piverone e Palazzo, mentre si recava a lavoro, dipendente della società energetica A2A. Aveva solo 57 anni.

Il rosario si è tenuto venerdì sera ed i funerali celebrati sabato mattina nella chiesa parrocchiale di Borgofranco, paese dove abitava insieme alla moglie Donatella ed al figlio Mattia.

C’era il mondo, sabato mattina. Del resto Malisan era molto conosciuto nel mondo sportivo e dell’associazionismo locale, dirigente calcistico del QuinciTava, presente alle feste e grigliate a Borgofranco e alle sfilate suonando insieme ai Pifferi dell’Olmetto. Aveva pure fatto parte dei Castellani di Montalto Dora e aveva suonato anche nel Reggimento del Carnevale di Ivrea.

Ci chiamavamo “gemelli” - lo ricorda ancora Metticelli - perché entrambi siamo nati il 7 luglio, avevamo il nostro motto “hello hello”, mi hai sostenuto nei momenti in cui ho preso il timone della Midnight Express Discomobile e successivamente ho avviato Eporadio, hai colmato quelle insicurezze nei ragazzi più giovani che si approcciavano al mondo della notte come tecnici, non hai mai smesso di amare il vinile, hai sempre sorriso anche nelle sere in cui l’ultima cosa di cui si aveva voglia era quello, mi hai sempre portato su un palmo in alto della tua mano quando parlavi del mio amore per la musica, non ti si è mai spenta la passione per il mondo della notte tanto che prima della pandemia sei sempre stato in squadra con il buon Luca Barbero, sei sempre stato un punto fermo quando con le tue poche parole ma giuste davi consigli alle riunioni. 

Te lo devo proprio dire Luciano: grazie per tutto quello che hai fatto prima dopo e durante la mia presenza nella tua vita; da oggi la Midnight Express avrà il suo angelo custode.

Sei stato fondamentale, uno di quelli che anche se senti poco sa essere una guida nella vita.

Fai buon viaggio gemello, mi mancherai. Ti voglio bene”.

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