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18 Ottobre 2021 - 20:52
Lavori in località Balmetti
Partiti i lavori per mettere in sicurezza località Balmetti a Borgofranco. Piaccia o no, il sindaco Fausto Francisca ha dato il via ai lavori. “Il cantiere è partito - spiega - ma è ancora lontano dalla strada. Stiamo aspettando l’ordinanza di chiusura di Città Metropolitana per chiudere la strada. E se non arriverò, in caso di emergenza dovuta alle precipitazioni la emetterò io stesso, il qualità di Ufficiale di Governo”.
Parola di Fausto Francisca.
Insomma, la chiusura della Sp 73 non è più solo una questione di viabilità. O forse non lo è mai stata.
Ma ora la sindaca Ellade Peller volta tutte le sue carte per cercare di bloccare i lavori sulla Sp 73 di “Croce Serra”.
Lo fa con una lettera scritta a Città Metropolitana e per conoscenza al Prefetto e ai sindaci di Andrate, Chiaverano, Settimo Vittone, a quello di Borgofranco,al presidente dell’Unione Montana Mombarone e alla Sertec Engineering Consulting.
L’oggetto è la gronda, quel canale di raccolta delle acque dell’impluvio che si trova al chilometro 48 della Sp 73, che le farà confluire all’impluvio successivo al chilometro 4,3.
Insomma, un canale intubato che verrà realizzato sotto la Sp 73 e per i quali Borgofranco chiede a Città Metropolitana la chiusura al transito della Provinciale a partire dal 2 novembre.
Inoltre da lunedì 18 è stata chiusa la Sp 221 di “Andrate” nel territorio del Comune di Chiaverano nel tratto tra la Strada 419 per Biella e le case di Casale Pertinetto (Chiaverano) per lavori di consolidamento di movimenti franosi.
Una chiusura prevista fino al 31 dicembre che di fatto ridurrà ulteriormente la già martoriata viabilità locale.
Una situazione che fa andare su tutte le furie la sindaca di Nomaglio, Ellade Peller: “Pur comprendendo l’importanza di un intervento di salvaguardia e tutela dei Balmetti, rilevo che la realizzazione di un canale interrato, sotto il sedime stradale, costituisce un rischio di stabilità per la Sp 73. Negli anni abbiamo visto strade divelte dalla furia delle acque costrette in canali intubati sotto di esse”.
Poi la Peller aggiunge: “Il periodo previsto per i lavori, è quello caratterizzato da forti piogge ormai da molti anni. Il maltempo rischia di danneggiare le opere in corso e la strada stessa, oltre a mettere a rischio la realizzazione dei lavori e di conseguenza il rispetto delle tempistiche e quindi il procrastinare la chiusura della strada nell’inverno se non oltre”.
Il problema della viabilità alternativa è grande.
“La Sp 72 di Settimo Vittone e la Sp 73 verso Andrate, soprattutto nel periodo autunnale di pioggia invernale e di gelo e neve, non presenta le caratteristiche di sicurezza necessarie per la deviazione su di essa del traffico. In particolare, in caso di forti piogge il rio Revalesio di Settimo Vittone esonda sulla Sp 72, impedendone di fatto il transito”.
Un problema grande per Nomaglio.
“Coloro che percorrono il tratto di strada che verrà interessato dai lavori, sono per la maggior parte cittadini residenti a Nomaglio che hanno diritto a veder tenute in conto le loro esigenze. La difficoltà a raggiungere Nomaglio, comporterà nuovamente una riduzione dell’attività degli esercenti nomagliesi, già provati dalle chiusure determinate dalla pandemia”.
Infine c’è la questione legata ai trasporti pubblici.
“Sulla Sp 73 transitano i pullman di linea da Andrate ad Ivrea e ritorno utilizzati in particolare dagli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. Per questo i lavori dovrebbero essere programmati durante il periodo di chiusura delle scuole. Inoltre Gtt non è stato coinvolto per definire percorsi alternativi che arrechino il minor disagio possibile”.
E poi c’è la questione scuolabus.
“Sulla Sp 73 transita lo scuolabus dell’Unione Montana Mombarone per il trasporto degli studenti residenti ad Andrate, Nomaglio, Borgofranco e Settimo Vittone alla scuola di primo grado di Settimo Vittone. La chiusura della strada comporterebbe l’aggiunta di una linea di trasporto oltre che di uno scuolabus, con un aggravio dei costi che non devono ricadere sull’Unione Montana che si ritrova a subire la chiusura come imposizione, ma che devono essere sostenuti da chi determina la chiusura stessa”.
La domanda che alla luce di tutto ciò la Peller si pone è: “Qualcuno potrebbe chiedere al progettista se un canale sotterraneo sia la soluzione più sicura o non sia piuttosto la più economica”.
Emerge poi che l’opera è stata aggiudicata a gennaio 2021: “Perché il sindaco di Borgofranco ha aspettato fino ad ora per fare i lavori?”.
“Perché? - sbotta Francisca -. Perché per accorciare i tempi di realizzazione dell’opera abbiamo riprogettato il canale evitando la gettata di cemento e mettendo un prefabbricato. Ci è voluto del tempo per avere tutte le approvazioni. Ma in questo modo risparmiamo ben 15 giorni di tempo”.
Dinnanzi alla resistenza della collega di Nomaglio, Francisca allarga le braccia: “I lavori sono partiti. Alla Peller dico solo: stia sicura che non mi fermerò”.
I LAVORI
Sono finanziati dal Ministero per 990 mila euro più 10mila di cofinanziamento del Comune di Borgofranco, prevedono la costruzione di un canale che necessariamente, per circa 600 metri, passerà sotto la carreggiata della Provinciale 73 dal bivio per la Borgofranco- Biella fino quasi a Nomaglio. I lavori dovranno terminare nel giro di 60 giorni.
Quando verrà bloccato il transito sulla 73, Nomaglio sarà raggiungibile da Settimo( provinciale 72) e da Andrate ( provinciale 73 ). Per raggiungere Andrate partendo da Ivrea si può passare da Borgofranco, Biò, 419, e provinciale 221.
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