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27 Febbraio 2020 - 14:11
Per la frana si rischia di andare alle calende greche, da qui l’appello del sindaco di Borgofranco, Fausto Francisca.
Chiede di fare subito dei lavori per una nuova viabilità, in cui dirottare il traffico in caso di emergenza. Lo chiede non foss’altro che fino ad oggi, ad ogni allarme per la frana di Quincinetto, auto e camion vengono dirottati in via Spineto ed è un caos.
Tutto scritto in una lettera del 20 febbraio scorso, con tanto di cartine allegate, inviata a Prefettura, Regione e Città Metropolitana, qualche giorno fa.
Parliamo di circa 620 metri di nuova strada, dall’incrocio con la provinciale n. 70 (all’altezza dell’abitato di frazione Campagnola) e via Alluminio, alla statale Statale 26.
“I lavori per la frana - spiega il sindaco di Borgofranco, Fausto Francisca - partiranno nel 2021, ora non ci sono le condizioni. Noi abbiamo presentato un progetto per migliorare la viabilità”.
S’aggiunge il problema dei presidi, cioè vigili urbani o uomini della protezione civile chiamati all’occorrenza a dirigere il traffico
“Gli unici presidi - scrive il primo cittadino - ad essere garantiti, durante l’ultima allerta, sono stati quelli in capo alla Polizia Locale di Borgofranco che, pur contando su soli 2 addetti, con l’aiuto dei volontari, è riuscita a garantirli. Con il nostro progetto i presidi si ridurrebbe a non più di 2 e si libererebbero risorse umane, pur aumentando la sicurezza della circolazione”.
L’elaborato presentato dal Comune di Borgofranco prevede anche l’allargamento della strada in via Alluminio e la realizzazione di un sovrappasso sopra la linea ferroviaria Chivasso - Aosta.
Il tutto per una spesa che supera di poco il milione e mezzo di euro.
E mentre Francisca cerca la via più breve ai “piani alti” si lavora ad una nuova viabilità diversa che permetta di non chiudere più l’autostrada in caso di emergenza o di chiuderla solo parzialmente.
A seguito della realizzazione di una rete di protezione e delle analisi tecniche è stata introdotta, infatti, una modifica alla procedura di emergenza che riduce le chiusure al traffico dell’autostrada A5.
Lo hanno comunicato la Presidenza della Regione e l’Assessorato ai trasporti della Regione Valle d’Aosta nell’ambito del Comitato tecnico relativo alla frana di Quincinetto.
La modifica prevede deviazioni sulla carreggiata Nord con doppio senso di marcia allo scattare della fase 3 (quando la frana si muove), limitando i casi di chiusura a casistiche specifiche di volta in volta analizzate dall’università di Firenze e dalle Prefetture.
“Il lavoro svolto in questi mesi - dichiara l’assessore Luigi Bertschy - ha permesso di accelerare la programmazione degli investimenti, di definire un Piano di viabilità che ora viene decisamente migliorato così da permettere di rispettare le esigenze socio economiche della Valle d’Aosta e dei territori della bassa valle e del Canavese”.
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