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21 Settembre 2021 - 18:21
L’abbraccio dei sindaci che hanno salutato l’arrivo e la partenza dei sacerdoti
Dallo scorso sabato, la comunità religiosa di Borgaro ha iniziato a conoscere i propri nuovi parroci. Sì, perché nella chiesa dei Santi Cosma e Damiano, infatti, sono arrivati tre parroci al posto del partente don Stefano Turi, che sabato ha prima celebrato un matrimonio a Borgaro e poi si è catapultato a Torino, nella chiesa di San Pellegrino Laziosi, dove ha iniziato la sua nuova avventura religiosa. “Voglio salutarvi e dirvi che in questi anni mi sono sentito voluto bene da tutti e sostenuto sopratutto in due momenti importanti e dolorosi della vita, quali la morte della mia cara mamma e la mia operazione al cuore. Vi Chiedo perdono per le mie distrazioni e superficialità. Vi porto con me e il bene che ho ricevuto in questi anni è parte di quel bagaglio che mi servirà per continuare a camminare e a servire il Signore lì dove mi chiama”, ha salutato tutti don Stefano. “Vogliamo ringraziarlo per il servizio pastorale svolto in questi anni e per la cordiale collaborazione con cui ha condiviso con l’Amministrazione Comunale l’attenzione ai più bisognosi e alle situazioni più complicate, sulle quali spesso è stato necessario e utile confrontarsi. Il saluto dell’Amministrazione non sono quindi un doveroso compito istituzionale ma un sentito e profondo Grazie per tutto quanto condiviso in questi anni anche a livello umano e personale”, lo salutano con affetto il sindaco Claudio Gambino e l’assessore Eugenio Bertuol. Ma “the show must go on”. E ora nella parrocchia borgarese ecco don Alessandro Martini, che guiderà la parrocchia dei Santi Cosma e Damiano. Fino a pochi giorni fa, don Alessandro era il parroco sia a San Raffaele Cimena sia a Castagneto Po. La sua missione prende avvio a Borgaro quasi in coincidenza con l’anniversario di ordinazione, che cadrà il 25 settembre: è stato ordinato nel 1999 e quindi festeggerà il suo 22esimo anno di sacerdozio. Attualmente il nuovo parroco di Borgaro è anche assistente ecclesiastico diocesano della Gioventù Operaia Cristiana della Federazione di Torino. Inoltre, è assistente ecclesiastico diocesano del Mlac, il Movimento Lavoratori Azione Cattolica.
Don Alessandro non sarà solo in questa avventura: ad aiutarlo ci saranno don Sergio Fedrigo e don Marco Varello. Prima dell’inizio della cerimonia religiosa, c’è stato il saluto del sindaco Claudio Gambino, che ha ringraziato i neo parroci, augurando loro un buon cammino. Con lui anche i sindaci di Trofarello, Gian Franco Visca; di San Raffaele Cimena, Ettore Mantelli; e di Castagneto Po, Danilo Borca, che hanno voluto far sentire, ancora una volta, la loro vicinanza, rispettivamente, a don Sergio Fedrigo e a don Alessandro Martini. La Santa Messa di inizio mandato è stata celebrata da don Claudio Baima Rughet, vicario episcopale per il Distretto Nord. “La comunità parrocchiale e la cittadinanza tutta saranno per voi una grande famiglia che saprà accogliervi, stimarvi, e che vorrà fare con voi un importante nuovo tratto di cammino insieme. Con umana amicizia e leale e fattiva collaborazione. Permettetemi una battuta che è anche una semplice riflessione: l’amato don Giovanni Banche è stato parroco per ben 35 anni a Borgaro e ha visto “passare” almeno quattro sindaci (Defassi, Formento, Sola, Vallone), io sono sindaco da sette anni e mezzo e ho visto “passare” quattro parroci: don Osvaldo, don Daniele, don Stefano e oggi don Alessandro. E’ proprio vero i tempi cambiano, anche per la Chiesa”, commenta e saluta così il sindaco Gambino.
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