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BOLLENGO. Festeggiati i musici Fietta, Cossavella e Destefano

BOLLENGO. Festeggiati i musici Fietta, Cossavella e Destefano

La Filarmonica di Bollengo ha festeggiato mercoledì 8 dicembre la Patrona S. Cecilia e con l’occasione ha consegnato una medaglia d’oro ai musici che hanno raggiunto traguardi importanti. Sono tre quelli che nel 2021 sono stati festeggiati: Luigi Fietta che ha tagliato il traguardo dei 70 anni di impegno con la Filarmonica, Roberto Cossavella, 50 anni, e Simone Destefano 25 anni.

Hanno preso parte ai festeggiamenti, oltre al Sindaco Luigi Sergio Ricca, i rappresentanti delle Bande con le quali i tre musici hanno nel tempo  collaborato: Sparone, Palazzo, Roppolo, Albiano, Borgofranco, la Fanfara Alpina di Ivrea.

Nel corso del pranzo, la Presidente della Filarmonica di Bollengo, Claudia Cossavella, ha rivolto parole di ringraziamento per l’impegno dei tre musici, tratteggiandone l’impegno negli anni.

Simone Destefano ha continuato la tradizione del nonno Bruno, è stato allievo del M° Marcello Dabanda che lo ha portato in Banda 25 anni fa, ed in questi anni ha collaborato anche con le Bande di Roppolo e Palazzo.

Roberto Cossavella, entrato in Banda nel 1971, è stato allievo di Luigi Stratta, una delle figure carismatiche della Filarmonica, vanta collaborazioni con le Filarmoniche di Albiano, Borgofranco e Sparone. E’ stato tra i fondatori della Fanfara ANA di Ivrea, della quale è stato anche Presidente, oltre che della Banda della Mugnaia al Carnevale di Ivrea. A festeggiarlo, a sorpresa e facendolo commuovere, anche il gruppo “Amis d’Albian” al quale Roberto partecipa attivamente.

Due belle storie, quelle di Simone e Roberto, – ha dichiarato nel suo intervento il Sindaco Luigi Sergio Ricca -ma credo che dobbiamo tutti inchinarci davanti ai 70 anni di militanza di Luigi Fietta, classe 1936, entrato in Banda nel 1951 e ancora in piena attività”.

La Presidente Claudia Cossavella ha ricordato che Luigi si è anche lui  formato musicalmente con Luigi Stratta e che ha collaborato con Roppolo e con la Fanfara Alpina di Ivrea, oltre che con il complesso bandistico “Ja Sturnei” del M° Igino Bravo negli anni ‘80 e come Luigi affianchi il M° Giovanni Gambone e il già citato Luigi Stratta tra i musici più longevi della Filarmonica bollenghina.

Il Sindaco Ricca ha anche ricordato come “non ci sia nulla che sappia far dialogare le persone, i popoli e le diverse generazioni più dell’amore per la musica. Se si guardano le fotografie dei momenti più importanti della vita del ns paese, si troverà sempre la sfilata della Banda musicale, che ha accompagnato momenti tristi e momenti di gioia con pari eleganza e serietà. La storia della nostra Filarmonica è un ponte ideale tra il passato ed il presente. Simone, Roberto e Luigi rappresentano la continuità tra generazioni. Luigi poi, con i suoi 70 anni di musica, è anche testimone di un modo  di vivere il paese che oggi non è più tale, e rappresenta una sorta di “valore immateriale” della ns Banda, che è oltre alla buona musica, lo spirito scherzoso ed un po’ goliardico legato alle tradizioni del paese. Uno spirito che Luigi interpreta alla perfezione, e a lui, a Simone e Roberto va il nostro grazie per l’impegno che profondono nella Filarmonica e l’esempio che rappresentano per le generazioni più giovani”.

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