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Piantare baracca e burattini!

Piantare baracca e burattini! L'espressione figurata piantare baracca e burattini significa :”piantare in asso ogni cosa”. Insomma abbandonare ogni cosa risolutamente e non volerne più sapere. Ma pare un modo di dire era anche quello di: “Lasciar che tutto vada in malora, abbandonare all'incuria, o per malanimo o per dispetto”, questo modo di dire nei primi decenni del Novecento, confermano l'impressione che la locuzione sia stata a lungo adoperata per descrivere situazioni legate all'abbandono di poderi e beni immobili. Oggi, si possono piantare baracca e burattini non soltanto lasciando bruscamente un'opera intrapresa, ma anche cambiando completamente l'orizzonte della propria esistenza. Ma da dove arriva il significato di “Burattino”. Nella Commedia dell'arte, Burattino era il nome del secondo Zanni, che in bergamasco era: “Gianni, Giovanni”, il personaggio sempliciotto, un servo semplice e goffo e forse burattino deriva dalla forma diminutiva di buratto che era uno strumento usato per setacciare'. E' stato chiamato così, probabilmente, per via dei suoi movimenti e dei suoi atti irrequieti e scomposti, che ricordavano il buratto quando veniva agitato per separare la materia grezza da quella fina, infatti nel tardo secolo XV, il burattino era anche il nome di un umile mestiere, quello del del setacciatore di farina. Favria, 23.06.2014 Giorgio Cortese
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