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MEUGLIANO. Ha sempre lavorato ed è morto facendo quello che amava...

MEUGLIANO. Ha sempre lavorato ed è morto  facendo quello che amava...

Flavio Ughetti

Ha sempre lavorato ed è mancato sul lavoro, facendo quello che amava. Quello ne sono sicuro”. Così Ezio Ughetti ricorda il padre Flavio, morto in seguito ad un incidente avvenuto mentre lavorava venerdì 1° luglio, all’età di 71 anni. Tante di quelle primavere sul groppone eppure l’uomo non aveva mai abbandonato la sua attività, quella a cui ha dedicato una vita, imprenditore nel settore dell’edilizia con base a Meugliano. Era al volante di un camion per il trasporto di sabbia, l’altra mattina, come lo era tanti altri giorni. Stava percorrendo una strada sterrata, quella realizzata non più tardi di due anni fa, che da Traversella conduce, su, fino alla località Avranco, a quota 1300 metri di altezza. Le cause sono ancora da chiarire ma quello che è certo è che Flavio Ughetti ha perso il controllo del proprio mezzo ed è precipitato nella scarpata. Eè stato un volo di una trentina di metri lungo il fianco della montagna. E’ morto sul colpo.

L’allarme è scattato quasi subito, intorno alle 10 quando i vigili del fuoco, il soccorso alpino e il personale medico hanno raggiunto la Valchiusella. Sono serviti ben due elicotteri per arrivare in cima, altrimenti i soccorsi avrebbero impiegato ore a raggiungere l’uomo. Tuttavia la tempestività e la velocità nell’affrontare quel luogo impervio non sono bastate. I vigili del fuoco hanno recuperato la salma e l’hanno trasportata a Vico, dove ora è a disposizione della procura di Ivrea e si attende l’autopsia.

Tra le ipotesi, quella che Flavio Ughetti sia stato colto da un malore mentre era alla guida.

Aspettiamo l’esito delle ricostruzioni - commenta il figlio Ezio Ughetti, molto conosciuto in Valchiusella, residente a Meugliano da sempre, dove è anche presidente della Pro Loco -. Mio padre ancora tutt’ora mi aiutava, anzi era proprio nella società, attivissimo ed effettivo al cento al cento. Ci vedevamo tutti i giorni, lui guidava, più che altro, i camion, portava il materiale, seguiva la parte logistica. Abbiamo sempre avuto un buon rapporto ed io porto avanti quello che lui ha costruito”.

Flavio Ughetti lascia anche la nuora Cristina e gli amati nipotini Erik e Yuri.

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