Il Km0 del tratto Rivarolo-Ozegna insieme a “El Diablo”. C’era lui, Claudio Chiappucci, già campione del Giro del Trentino, di una Milano-Sanremo, di due Giri del Piemonte, di tre tappe al Tour de France e due volte secondo, negli anni Novanta, nel giro nazionale, ad inaugurare il passaggio dei ciclisti del Giro d’Italia 2022 nel luogo che oggi vanta d’essere tra le “cento mete d’eccellenza” del belpaese.
E non è un caso che il ritrovo, domenica mattina, sia stato alla rotonda verso Agliè e San Giorgio, visto che il riconoscimento arrivò nel 2018 per le mete che si erano distinte nella cura delle aiuole fiorite e la valorizzazione delle aree verdi.
Stavolta, al centro del grosso cerchio che scandisce la viabilità cittadina, il sindaco Sergio Bartoli non ha voluto collocare abituali arredi floreali ma qualcosa di molto più attuale: la sagoma del castello di Ozegna in miniatura, ad altezza d’uomo, in acciaio inox ad opera della stimata azienda Seinox di Burolo. Un modo per dare un significato ed una identità, subito, tra i palloncini rosa sventolanti al sole, all’acquisto davvero recente dell’immobile, situato nell’antico ricetto, da parte del Comune.
In coda per foto e firme, gli ozegnesi hanno accolto El Diablo. Sul percorso del giro anche azienda agricole con striscioni e trattori e scritte sull’asfalto per onorare il grande scalatore varesino, uno che ci “dava dentro”, e soprattutto in salita, il cui soprannome si deve allo spirito agguerrito che lo caratterizzò durante la sua carriera ciclistica. A 59 anni, Chiappucci si è goduto il Giro, da spettatore, dormendo in un bed and breakfast sulla collina di San Martino e lasciandosi tirare al ritrovo conviviale, successivo alla grande festa, insieme alle autorità locali. A fare da cornice al saluto della popolazione, la gestione della viabilità che ha visto in prima fila le diverse forze dell’ordine, vigili, carabinieri, guardia di finanza e i volontari con maglietta inaugurale e pronti a fare spazio ai veicoli di vedetta.
“Come abbiamo fatto ad avere El Diablo? Tempo fa abbiamo avuto occasione di ospitare le riprese del film Stessi Battiti, registrato tra Ozegna e Rivara - ricorda il sindaco Sergio Bartoli - improntato sulla passione di un ragazzo per la bicicletta. Lì ci siamo conosciuti. Chiappucci è stato il maestro dell’attore negli allenamenti essenziali alle riprese. L’ho così invitato personalmente e con grande piacere ci ha onorato della sua presenza”.
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