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BORGOFRANCO D'IVREA. Addio alla centenaria Maria Zerbone, storica insegnante

BORGOFRANCO D'IVREA. Addio alla centenaria Maria Zerbone, storica insegnante

in foto, Maria Zerbone in Ottino, aveva insegnato alla scuola elementare di Biò

Arrivarci, a quell’età... Lo vorremmo in tanti e certe volte capita. Di rado, ma capita. A qualche chilometro di distanza, ogni tanto, un comune vede arrivare al traguardo un centenario e una centenaria, spesso ospitati in Case di riposo, meno di frequente ancora residenti nella propria abitazione.  A Borgofranco d’Ivrea è successo, poco tempo fa: Maria  Zerbone ha spento le sue cento candeline. Un traguardo che non ha avuto seguito a lungo, però. L’altra settimana la signora più anziana di Borgofranco è mancata a causa di problemi di salute che si protrevano da qualche tempo e per i quali le stava accanto l’amata figlia Cinzia.

Pochi gli aneddoti da raccontare: tante generazioni sono passate davanti alla cattedra di Maria Zerbone, storica insegnante, ma sono pochi i concittadini, ancora vivi, che possono narrare storia e vicende che l’hanno vista protagonista.

Una di queste è la maestra Giono o, meglio maestra Gianola.

Mi chiamano maestra Giono come la maestra Zerbone era chiamata maestra Ottino perché andava di moda così - racconta la 92enne con una lucidità e capacità comunicativa impressionanti-. Si usava il cognome del marito e talmente tante famiglie ci hanno conosciuto in questa maniera che non è mai cambiata. Avevamo pochi anni di differenza, appena otto, abbiamo lavorato nello stesso periodo e a pochi chilometri di distanza: io ero a San Germano, lei in frazione Biò, o Bìo, come diverse persone, venute ad abitare qui in quegli anni di sviluppo economico dicevano talvolta storpiandone il nome. Erano i tempi del maestro unico laddove c’era una sola classe, come nel caso della maestra Ottino. Noi a San Germano eravamo in tre e seguivamo le pluriclassi. Poi via via il numero dei bambini qui è andato aumentando mentre a Biò il plesso ha chiuso e lei è andata in pensione”.

Maria Zerbone aveva abitato dapprima a Quincinetto poi aveva costruito una casa con l’amato marito, dipendente presso l’allora fabbrica di alluminio, a Borgofranco dove entrambi lavoravano dividendo la struttura in due piani per stare vicini ai genitori.

Lei e il marito erano inseparabili - ricorda la maestra Giono - tant’è che quando è mancato lui, pochi anni fa, non sapevamo se avrebbe retto il colpo. Non ci frequentavamo molto ma ci trovavamo alle riunioni di circolo e so che era molto gentile, premurosa, aveva sempre timore di offendere. Affabile e disponibile questo lo posso dire per quel poco che l’ho conosciuta e mi fa molto piacere poterla ricordare”.

Maria Zerbone è mancata nella giornata di venerdì 13 maggio. I funerali sono stati celebrati ieri nella chiesa parrocchiale. E’ stata seppellita nel cimitero di Montebuono.

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