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CHIVASSO. Elezioni: non c'è il via libera, i 5 Stelle senza il simbolo

CHIVASSO. Elezioni: non c'è il via libera, i 5 Stelle senza il simbolo

Marco Marocco e Fabio Cipolla

CHIVASSO. E’ ufficiale. Marco Marocco, ex vice sindaco della Città Metropolitana, e il consigliere comunale Fabio Cipolla si ripresenteranno agli elettori con la lista civica “Chivasso in Movimento” e, non più, con il Movimento 5 Stelle. 

La nota stampa che mette una pietra tombale sulle valutazioni a proposito del peso specifico che i 5 Stelle avrebbero potuto portare all’amministrazione uscente del sindaco Claudio Castello è arrivata ieri. 

I 5 Stelle chivassesi parteciperanno alle elezioni del 12 giugno con una lista civica, senza simbolo del Movimento.

Il che non è una quisquilia, contando che sul simbolo il Movimento gioca gran parte del peso elettorale del gruppo. A Chivasso, ma anche altrove.

Dunque i rumors di una settimana fa hanno trovato conferma. 

I vertici torinesi del Movimento 5 Stelle, quelli più duri e puri – come il vice ministro dell’economia e delle finanze Laura Castelli o l’ex sindaca di Torino Chiara Appendino – avrebbero posto il veto all’ipotesi di un accordo di coalizione sul nome del candidato sindaco Claudio Castello, quello, per intenderci, coinvolto, ma non indagato, nello scandalo di Platinum Dia, l’operazione che un anno fa portò ad arresti per associazione a delinquere di stampo mafioso tra Volpiano, Chivasso e la Calabria. Castello finì nell’occhio del ciclone per le telefonate con Pino Vazzana (uno degli arrestati, ora a processo, ndr): quelle telefonate ed altri contenuti del documento, con cui la DIA inflisse un nuovo colpo alla ‘ndrangheta del torinese, non devono per nulla essere piaciuti a chi sul tema della legalità nel Movimento 5 Stelle non accetta deroghe che siano. E nemmeno chiusure “di un occhio” per questioni di convergenze ed opportunità elettorali. Dunque, a Torino (e Roma) pare non abbiano gradito il cambio di rotta politico/elettorale di Marocco & company.

Parabola della storia, dunque: le liste che sostengono Castello restano quella del Partito Democratico, quella di Sinistra Ecologista e le due civiche “Noi per Chivasso” e “Chivasso in Movimento”. “Il gruppo M5S di Chivasso  - spiegano in una nota stampa - in vista della imminente competizione elettorale, ha deciso di costituire la lista civica “Chivasso in Movimento” per dare concretezza e sostegno al programma di coalizione realizzato in questi mesi insieme alle forze di Progressista e Riformista e con alcuni movimenti civici. La scelta di candidarci in una lista civica si è resa necessaria proprio per poter rispettare gli obblighi di legge con l’ufficio elettorale”. Una lista civica ma con gli stessi nostri valori di sempre: il rispetto del codice etico, la tutela dell’ambiente e della salute, il miglioramento della qualità della vita, le politiche giovanili, la riqualificazione urbana, la trasparenza amministrativa e la capacità di autonomia progettuale e d’investimento pubblico-privato per la riconversione economica, sociale e culturale del nostro territorio”.

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