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BATTISTERO DI SAN PONSO

BATTISTERO DI SAN PONSO
Mi raccomando, non cominciate subito a prendere le misure della distanza tra Ivrea e San Ponso, che finisce che la rotella metrica ve la...a buon intenditor poche parole. Ebbene sì, stasera parlerò inesorabilmente del Battistero di San Ponso, in quanto ci sono stato domenica scorsa a mangiare le rane, e quando mangio le rane io sono così, divento un fine osservatore, al contrario di quando lecco i rospi... Ma prima di iniziare la descrizione consentitemi di esporre uno dei miei cavalli di battaglia: alla fin fine le rane non mi dicono un granché; trovo che non siano né carne né pesce AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH...AH. Allora, il Battistero di San Ponso è di origini assai antiche, verosimilmente del 900, su una struttura precedente, e probabilmente ancora in precedenza un edificio romano, con presenza di sepolture. Insomma, un casino. La pianta è ottagonale, con lati piuttosto irregolari, probabilmente per problemi di carenza tecnica (pare che l'architetto fosse un antenato di tale Gigno Vinia, che prendeva le misure mettendo in fila dei fagioli borlotti per terra); però un'altra teoria, che trovo decisamente suggestiva, ipotizza che si tratti di precisa scelta ideologica, in quanto la regolarità simboleggerebbe la morte. Nel dubbio, mi tocco. Estremamente interessante è, su una delle otto pareti del Battistero, l'affresco del Battesimo di Gesù sia da bambino, che da adulto (mancano gli altri 850 battesimi nel corso della vita, repliche settimanali), con l'acqua del Giordano versatagli dal cugino di primo grado Giovanni. Però secondo Anna Malo non trattasi di acqua, bensì di benzina, in quanto all'epoca l'acqua non era ancora stata inventata. Dall'esterno la botta di curiosità viene per l'originale sovrapposizione del campanile, del '400, sul Battistero, che rende la struttura bizzarra e alta in modo abnorme. Sopra la porta di ingresso vi è una rozza lapide sepolcrale romana, che rappresenta una donna che stringe a sé una borsa. Trattasi, verosimilmente, della patrizia Georgia Popolo, nell'intento di proteggere il portafoglio dopo avere visto alcuni Rom, etnia per la quale nutriva scarsa simpatia. La Chiesa accanto è barocca, dedicata a San Ponso, almeno penso. La prossima volta descriverò qualunque monumento collocato in prossimità della Sagra dello Scorpione ricoperto di cioccolato.
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