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CHIVASSO. Fatibene compie 50 anni: storico traguardo per l'attività

CHIVASSO. Fatibene compie 50 anni: storico traguardo per l'attività

Da sinistra: Camilla, il padre Mario Fatibene e la nonna Leo Mescia

CHIVASSO. 23 febbraio 1972 - 23 febbraio 2022. Cinquant’anni volati in un lampo. E’ una data storica quella di domani, mercoledì, per la famiglia Fatibene.  Una data da celebrare, come si confà a chi taglia il traguardo del mezzo secolo di vita.

Il 23 febbraio 1972, infatti, Leonarda Mescia Fatibene, “Leo” per tutti i chivassesi, apriva in via Torino 65 il negozio di fotografia che sarebbe poi diventato, con il passare del tempo, le nuore regole del mercato e l’ingresso nell’attività del figlio Mario, l’ottica Fatibene. 

E’ una storia di tradizione legata a doppia mandata con la città di Chivasso. Una storia di lavoro ma, soprattutto, di passione. 

Passione verso la fotografia, prima, e poi il mondo degli occhiali, oggi.

Tutto ebbe inizio cinquant’anni fa, dallo spirito imprenditoriale di Leo. Uno spirito che emerge tutto dalle pagine del libro “Testimone di un’epoca – Fotografa in Chivasso (1972 – 2001)”, pubblicazione edita dalla Pro loco l’Agricola di Davide Chiolerio, che ospita gli scatti più belli di questa fotografa chivassese che ha compiuto 79 anni il 25 gennaio scorso, ma che nella verve, nella vitalità, nella voglia di fare ne dimostra almeno venti di meno. Trasferitasi a Chivasso, “Leo” trova la sua prima occupazione a soli 14 anni nel negozio del fotografo Martoglio come apprendista di studio: con lo storico fotografo chivassese impara i rudimenti di arte fotografica, che saranno l’improinta della sua vita. In particolare, diventa una specialista dello sviluppo e del ritocco fotografico eseguito a mano. 

Diciottenne, viene assunta in un negozio di ottica e fotografia a Torino e, due anni dopo, a vent’anni, la chiama Angelo Lovazzano, altro storico fotografo della nostra città. 

Nel suo negozio di via Torino, Lovazzano le affida il compito dello sviluppo delle fotografie in bianco e nero e di quelle nascenti a colori.

Nello stesso periodo si sposa con Pietro Fatibene che qualche anno dopo si licenzierà dalla Fiat e diventerà suo collaboratore nell’attività fotografica.

“Leo” da Lovazzano rimane per otto anni e lì affina la sua conoscenza della fotografia, fino a mettersi in proprio nel 1972.

E da lì inizia la storia. Quella di una famiglia che ha un legame indissolubile con questa città..

Nel 1989 nell’attività subentra Mario Fatibene, ottico-optometrista. Il negozio cambia, si specializza nell’oculistica e continua, nel tempo, a trasmettere passione, dedizione, professionalità verso tutti coloro che scelgono la famiglia Fatibene per una visita, un paio di occhiali delle migliori marche e firme, oppure, semplicemente, per le lenti a contatto. 

Nell’attività, una volta completato il percorso di studi nella scuola di optometria a Torino, subentrerà anche Camilla, figlia di Mario Fatibene e nipote di Leo. Un marchio, una garanzia, che si tramanda di generazione in generazione (con Camilla saranno tre, ndr).

Per me, che per prima ho avviato questa attività, non può che essere un motivo di immensa soddisfazione ed orgoglio vedere che nel negozio che avevo aperto tanti anni fa continuano a lavorare mio figlio Mario e presto arriverà anche mia nipote Camilla - spiega Leo -.  Il nostro segreto? La passione per il lavoro, per il costante e continuo rinnovamento, la voglia di essere sempre aggiornati con i tempi che corrono. Oggi più che mai è necessario rimanere al passo e sapersi distinguere.  Ma oggi sono contenta, soprattutto, per il fatto che questo lavoro nessuno gliel’ha imposto, a Camilla, ma se l’è scelto lei. Non c’è nulla di più bello, giusto e prezioso, della libertà di poter fare, nella vita, il lavoro che ci piace...”

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