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CASTELLAMONTE. Addio a Giorgio Ponzetto

CASTELLAMONTE. Addio a Giorgio Ponzetto

Giorgio Ponzetto

CASTELLAMONTE. E' deceduto a Torino nei giorni scorsi Giorgio Ponzetto, castellamontese trasferitosi nel capoluogo ormai da  molti anni ma che alla sua città era sempre rimasto legato. 

Nato e cresciuto a Castellamonte, da giovane aveva partecipato attivamente alla vita politica: era un militante del Partito Socialista Italiano e negli Anni ’70 ed ’80 aveva fatto parte del locale Direttivo del suo partito.

Dal punto di vista lavorativo era stato dirigente della Regione Piemonte.  Una tradizione, nella sua famiglia, quella di essere alle dipendenze della Pubblica Amministrazione: il padre Violante Pietro dipendente comunale, la sorella Marina in Magistratura (giudice presso il Tribunale di Torino). Anche il cognato è stato magistrato a Torino ed un magistrato di rilievo: si tratta di Marcello Maddalena, procuratore generale ora in pensione.  

A Violante Ponzetto, Cavaliere della Repubblica,  il Comune di Castellamonte aveva dedicato nel 2007 una via per ricordare il suo impegno nella vita cittadina, sia in campo professionale che in quello delle associazioni. Nato a Sant’Anna Boschi nel 1910, prestò servizio nella Polizia Municipale dal 1937 al 1968, diventandone il Comandante. Fu anche presidente del gruppo A.N.A.. (Associazione Nazionale Alpini) di Castellamonte e membro del direttivo della Società Operaia di Mutuo Soccorso della Frazione Filia. 

Di Giorgio Ponzetto offre un ritratto sintetico ed efficace, in un commento su Facebook, l’ex-sindaco di Castellamonte Franco Candusso, primo cittadino negli Anni Ottanta ed anch’egli socialista: “Era mite, rispettoso del prossimo, di un’intelligenza non comune. Mi mancheranno i suoi silenzi densi di significato.  Quando non era d’accordo su un argomento non alzava la voce, né la buttava in gazzarra. Chinava il capo  e si ammutoliva. Chi non lo conosceva prendeva questo atteggiamento come muto assenso, ma chi lo conosceva, almeno un poco, sapeva che necessariamente avrebbe dovuto riprendete la discussione con lui e sentire i suoi consigli. Un uomo tutto d’un pezzo. Di quelli che il Nigra avrebbe chiamato <aut e drit>”. (Tradotti in italiano, i due aggettivi dialettali significano  <alto e diritto>).

Rosario e funerale di Giorgio Ponzetto si sono tenuti a Torino, rispettivamente il 2 ed il 3 febbraio, nella Parrocchia di Sant’Agnese. 

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