I contagi a scuola continuano ad aumentare vertiginosamente. In Piemonte c’è il boom di contagi da zero a 10 anni. Le classi in Dad sono tantissime. Le norme non reggono il sistema e i genitori hanno paura. Le Asl hanno alzato bandiera bianca, perso qualsiasi tracciamento. I contagi sono anche tra gli studenti già vaccinati. Il Governo ha differenziato le modalità di quarantena in base agli ordini e gradi di scuola, nonché allo stato vaccinale degli studenti. Anche per Settimo purtroppo la situazione non cambia: sono circa 55 classi in quarantena per quattro comprensivi presenti in città, più un micro nido chiuso e una sezione del nido Papa Cervi in quarantena (i dati sono parziali poiché il numero delle quarantene è in continua evoluzione ndr). Mentre i contagi in città sono 2100 (dato aggiornato a domenica sera 23 gennaio ndr). “Ritengo che la Regione Piemonte debba rivedere la regola per cui i bambini vaccinati facciano quarantena e DAD come i bimbi non vaccinati ed è una scelta che disincentiva il vaccino. Ai bambini vaccinati bisognerà dare la possibilità di andare a scuola” lo sostiene Elena Piastra, sindaca di Settimo Torinese. Inoltre, la Regione Piemonte facendo seguito alla Faq pubblicata sul sito della Presidenza del Consigli dei Ministri fa sapere che “gli studenti con disabilità e bisogni educati speciali nelle classi in Dad/Ddi possono frequentare la scuola in presenza”.
Con la riapertura delle scuole dopo la pausa natalizia è salita la percentuale dei contagi tra gli studenti. Lo dice l’Istituto superiore di sanità, secondo cui nell’ultima settimana la percentuale dei cittadini tra 0 e 19 anni infettati dal coronavirus è passata dal 20 al 26% delle nuove diagnosi: un incremento che per l’Iss non può non essere collegato alla “riapertura delle scuole”. Scuola che aspetta ancora le mascherine FFp2 così come i ricambi d’aria automatizzati con studenti costretti a fare lezione con le finestre aperte.
Ecco le classi in quarantena a Settimo: per la scuola dell’Infanzia ci sono almeno 2-3 classi per Comprensivo, alle Medie ci sono in totale 5 classi in quarantena, nella Primaria ci sono almeno 10 classi in quarantena per Comprensivo. In più c’è il Micor Nido di via Moglia chiuso (il servizio sarà riattivato venerdì 28 gennaio ndr) e una sezione del Nido Papa Cervi.
Elena Piastra, sindaco di Settimo Torinese
“Quasi il 30% dei bambini sotto gli 11 anni in Italia è vaccinato. In un momento in cui si sta aprendo tutto ai vaccinati non è spiegabile perché sempre e solo i bambini debbano perdere i loro diritti. – sottolinea la sindaca di Settimo - Sono due anni che si va avanti così e nessuno ha messo in dubbio il diritto di voto, ad esempio. In questi giorni per il presidente della repubblica possono votare persino i positivi. Non si capisce perché ai bambini vaccinati debba essere negata la normalità della scuola in presenza, anche questo è un diritto fondamentale. Spero che questo aspetto venga presto risolto dalla normativa regionale”.
“Le maestre fanno DAD da scuola perchè così vuole la norma. – continua la sindaca - ma non è pagata loro la mensa (cosa che invece avviene quando le classi sono in presenza). Si tratta di una forma di attenzione che l'ufficio scolastico regionale e la norma nazionale dovrebbe invece avere nei confronti del corpo docente. Si tratta di piccole cose, ma ci sono aspetti nella scuola che vanno oltre al numero delle classi in quarantena”.
“Scegliere di vaccinare i propri figli non è semplice, come tutti noi sappiamo. Non si spiega perchè ai vaccinati adulti sia data la possibilità di fare molto, mentre ai piccoli venga tolta questa possibilità. In questo momento vanno semplificate le norme al massimo. il tamponificio non serve più a nulla perchè era fondamentale in un sistema in cui tenere il tracciamento che è saltato da molti mesi” conclude Piastra.
Insomma, i numeri sono alle stelle. Il quadro del contagio continua a crescere all’interno delle aule italiane e così facendo rende le lezioni molto faticose. Il dirigente scolastico che invece che fare il preside si trova a seguire tracciamenti, indicare quarantene e inviare email. Insegnanti costretti a fare i conti con autocertificazioni, green pass e certificati. Insomma forse sarebbe il caso che ognuno tornasse a fare il proprio mestiere e dare agli studenti la possibilità di ritornare sui banchi di scuola con più serenità, ovviamente, rispettando le regole anticontagio.
Commentiscrivi/Scopri i commenti
Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce
Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter
...
Dentro la notiziaLa newsletter del giornale La Voce
LA VOCE DEL CANAVESE Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.