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11 Gennaio 2022 - 10:27
Il Comune di Cuorgnè avrà una propria Pagina Facebook. Lo ha deliberato il consiglio comunale il mese scorso ma il provvedimento diventerà effettivo solo quindici giorni dopo la pubblicazione all’Albo Pretorio, avvenuta il 31 dicembre.
Si tratta in realtà di un progetto più ampio, ovvero del “Regolamento per la disciplina del Sito Internet e dei profili istituzionali del Comune di Cuorgnè sui social network”, che la nuova amministrazione ha messo a punto e sottoposto al parere preventivo del cosiddetto D.P.O. (Data Protection Officer) del Comune. E’ costituito da 20 articoli.
Ad illustrare questo punto all’ordine del giorno sono stati i delegati alla Comunicazione Francesco Felizia ed Alessandra Magnino, spiegando innanzitutto che “il Sito ufficiale, all’indirizzo www.comune.cuorgne.to.it, è il principale strumento di comunicazione con i cittadini e le imprese ed i social non sostituiscono i normali canali istituzionali. L’amministrazione intende però promuovere l’attività del Comune anche tramite i più diffusi tra essi che, specialmente per i più giovani, rappresentano le principali fonti di informazione. La Pagina Social serve per aggiungere maggiore tempestività nelle comunicazioni, il Sito Internet per dare una completa e legale informazione delle attività amministrative”.
“Questo regolamento, consegnato ai consiglieri la settimana scorsa – ha detto Felizia - è stato redatto da un gruppo di dipendenti e di amministratori esperti nel ramo. Per il funzionamento della Pagina Facebook sarà istituita una redazione tecnica perché l’aggiornamento non può essere affidato ad un solo soggetto: le notizie immediate che sono di interesse della cittadinanza e che hanno una durata limitata nel tempo saranno tempestivamente inserite sul social e non sul sito. Il sito contempla anche la possibilità di essere gestito tramite un’applicazione e prevederà delle pagine particolari attraverso le quali il cittadino potrà raggiungere l’amministrazione e ottenere una risposta alle eventuali richieste”.
Rispetto a questo progetto, i gruppi di opposizione hanno espresso delle perplessità benché sulla creazione di una Pagina Facebook fossero tutti d’accordo. Danilo Armanni in particolare, che aveva in precedenza sollecitato una decisione in tal senso, sottolineando come “negli ultimi dieci anni il comune di Cuorgnè venisse identificato con i profili social del Sindaco e si leggevano dei deliri tipo pensieri, parole, opere e soprattutto omissioni e questo non era opportuno, conforme e consono. Da questo punto di vista ben venga il Regolamento, anche se in via cautelativa dichiaro il voto di astensione del mio Gruppo”. Ha poi proseguito: “Per quanto riguardo il sito ufficiale, da anni esiste una disciplina generale per cui i contenuti, i metodi di funzionamento, ecc. sono tutti uguali; il problema del sito di questo comune è che è un po’ scarso di spazio per l’archiviazione dei documenti, che andrebbe ampliato. Di social ne esistono una pletora ormai, e credo che Facebook sia quello più utilizzato dai Comuni e dalle persone di una certa età, quindi ai fini informativi probabilmente è il più utile. Sarebbe anche interessante cercare di mettere insieme su questo profilo tutte le espressioni del territorio, facendo dei collegamenti con i gruppi creati su Cuorgnè o con le altre forme di comunicazione presenti già su quel social”.
Sia Armanni che Lidia Perotti che Mauro Pianasso hanno espresso le proprie riserve sul modo in cui è stato strutturato il comitato di redazione, con la possibilità di nominare soggetti esterni e l’esclusione delle minoranze. Pianasso si è anche detto dubbioso sull’assenza di oneri (“Se possono farne parte i dipendenti, a meno che non se ne occupino fuori dell’orario di lavoro, non sarebbe a costo zero”) e sulla compatibilità dei soggetti esterni rispetto alla tutela della Privacy.
Pieruccini ha invece dichiarato che “la distinzione andrebbe fatta tra attività politica e quella partitica, che sono diverse. Finora il sito è sempre stato utilizzato bene e non vedo la necessità di introdurvi altre attività”. E’ sorto un battibecco con il sindaco, che ha esclamato. “Non ritengo assolutamente di dover imporre la mia volontà al comitato di redazione, formato dai tecnici che si occupano di inserire i contenuti. Occorre comprendere la differenza tra Pagina personale e Pagina istituzionale, che è diversa da quella dei consiglieri”.
Magnino ha spiegato: “Il primo social ad essere attivato sarà Facebook, che è quello più immediato, e correttamente il consigliere Armanni ha individuato che dovrà essere il social <Città di Cuorgnè> e non <Giovanna Cresto Sindaco>.. Quanto al Comitato di Redazione ha una finalità essenzialmente tecnica e non deve fare attività politica ma solo informazione; occorre essere in grado di distinguere tra le due cose. Se con il tempo si verificherà che il sito ed i social non seguono queste linee, è prevista nel regolamento la possibilità di segnalarlo. L’amministrazione terrà conto comunque di tutte le osservazioni soprattutto per quanto riguarda i collegamenti con gli altri social ed il funzionamento”.
La delibera è stata messa ai voti, ottenendo il sì della maggioranza, l’astensione dei “Moderati e Indipendenti” ed il voto contrario di “Cuorgnè c’è” e di Pianasso.
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