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03 Gennaio 2022 - 17:41
Giovanna cresto sindaco, Danilo armanni consigliere di opposizione
CUORGNÈ. A Cuorgnè cambia il segretario comunale. Non è stato ancora comunicato al consiglio (e quindi alla cittadinanza) il nome di chi ricoprirà questo ruolo ma non sarà più la dottoressa Barbato a svolgerlo: la convenzione con il Comune di Nole è stata infatti sciolta.
Si trattava dell’ultimo punto all’ordine del giorno nella seduta del 29 dicembre e la delibera è stata assunta a maggioranza, con il voto contrario dei gruppi di opposizione. La scelta di cambiare il segretario è abbastanza frequente quando si verifica un cambio di amministrazione: a volte viene assunta subito, altre volte dopo qualche mese ma in genere accade ed è anche comprensibile visto che, con l’attuale ordinamento, è di fatto il braccio destro del sindaco. I gruppi di minoranza di Cuorgnè hanno invece preso male la decisione ed hanno dato vita ad un’accesa discussione.
Come avviene di solito per motivi che si potrebbero definire “di galateo”, le spiegazioni fornite dal sindaco Giovanna Cresto sono state abbastanza vaghe. Non erano in gioco “le capacità professionali della dottoressa Barbato, alla quale vanno i nostri migliori auguri per i futuri incarichi, né i rapporti intercorsi con lei in questi mesi, che sono stati ottimi. E’ un intendimento comunicato già tempo fa all’interessata. Cambiare questa figura molto spesso avviene per prassi con le nuove amministrazioni, quando si intende dare un’impostazione diversa soprattutto alla struttura amministrativa e personalmente ritengo che un po’ di alternanza ogni tanto sia positiva. Domani anche Nole provvederà a sciogliere la convenzione e nel mese di gennaio si concluderà l’iter con la Prefettura e l’Agenzia dei Segretari e il Comune di Cuorgnè procederà a stipulare una nuova convenzione con un altro Segretario. Il nominativo del sostituto verrà comunicato al momento della stipula della convenzione”.
Non varierà il numero di ore settimanali nelle quali sarà presente a Cuorgnè: “Sempre 18 - ha precisato il sindaco su domanda del consigliere Vacca Cavalot - in quanto non è pensabile averlo a tempo pieno. Non sarà un segretario a scavalco e a livello finanziario non cambierà nulla”.
Se Vacca Cavalot si è limitato a chiedere queste due informazioni, il suo capogruppo Danilo Armanni è invece intervenuto pesantemente in difesa della Barbato. “Già dall’esame della bozza di deliberazione ero rimasto stupito che non risultasse alcuna motivazione per questa scelta e la spiegazione del Sindaco mi lascia ancora più allibito. Un atto amministrativo dev’essere motivato ma qui si deduce che non ci sono motivazioni in quanto non è chiaro il beneficio che dovrebbe trarne il comune di Cuorgnè”. Di fronte al sindaco, che si diceva “dispiaciuta per il protrarsi di questa discussione proprio in presenza dell’attuale segretaria” Armanni ha incalzato: “Dopo quanto è successo nel corso dell’ultimo consiglio rispetto ai pasticci riguardanti i recenti concorsi - rispetto ai quali il sindaco aveva affermato che avevano fatto tutto gli uffici - mi sarei aspettato dei provvedimenti nei confronti dei Responsabili dei Servizi. E’ una rivalsa sul Segretario che non c’entrava nulla? Quello nuovo introdurrebbe una diversa dinamica nella gestione del personale?”.
Anche Pierucccini di “Cuorgnè c’è” si è schierato a fianco di Susanna Barbato: “I nostri rapporti non sono mai stati rose e fiori ma coordinare gli amministratori non è semplice e specialmente negli ultimi tempi ho apprezzato il suo operato. Quando si dispone di una persona capace la si deve mantenere. Cambiare è un grosso errore e vi invito a ripensarci”.
Ultimo ad esprimersi Mauro Pianasso: “Mi associo ai rilievi di Armanni. Non ritengo né esaustivo, né plausibile, né amministrativamente sostenibile il richiamo alla prassi relativamente all’avvicendamento da un’amministrazione all’altra”.
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