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SETTIMO TORINESE Basta con le fiabe: la violenza contro le donne vive in famiglia

SETTIMO TORINESE Basta con le fiabe: la violenza contro le donne vive in famiglia
Un flash Mob, una serata dedicata alle donne contro la violenza di genere in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. Settimo Torinese ha celebrato il 25 novembre con diversi eventi in città. Sabato 27 novembre alle 16 si è svolto un flash mob in piazza della Libertà mentre alle 17 si è tenuto un evento in sala consiliare a cura del Centro Anti Violenza di Settimo. Quanto le fiabe hanno condizionato la vita senza che ce ne rendessimo conto? Siamo realmente principesse da salvare? Abbiamo veramente bisogno di Principi che ci aiutino a trovare la nostra strada? Sono queste le domande che le donne di Uscire dal Silenzio, il Centro Anti violenza di Settimo, si sono fatte e a cui hanno risposto durante l’evento che si è svolto in sala consiliare. La serata si è aperta con un balletto. “Organizzare l’iniziativa è stata complicato, ma sono molto felice perché qui in questa sala stasera siamo davvero in tante” ha detto Paola Ferrero, presidentessa del Cav. “Quest’anno abbiamo deciso di improntare la giornata sulle fiabe chiamate “tradizionali” perché a loro interno ci sono tanti stereotipi di genere. – ha continuato Ferreo - Quindi il messaggio che passa è che la povera donna abbandonata abbia sempre bisogno di qualcuno per salvarsi. Questi stereotipi di fatto hanno condizionato l’infanzia di molte di noi. Anche le donne che arrivano al Centro anti violenza ci raccontano di una sorta di situazione simile. Ma a queste si associano le pubblicità come quelle del Mulino Bianco dove lo stereotipo di genere è chiarissimo e cioè dove la famiglia è il luogo protettivo, dove tutti ti vogliono bene e dove tutti ti accolgono. Poi però guardiamo e leggiamo i dati e scopriamo che è proprio la famiglia il luogo dove avvengono più femminicidi”. Per denunciare ci vuole coraggio. Non è semplice. Una donna vittima di violenza prima di denunciare vive un calvario. Anni di soprusi, minacce e violenze. Poi arriva il momento, scatta qualcosa, che la spinge a chiedere aiuto e rivolgersi ai centri anti violenza o alle forze dell’ordine. Anche le iniziative che si svolte A Settimo nella settimana del 25 novembre sono state di supporto e accoglienza alla Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne.    
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