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12 Novembre 2021 - 18:36
I protagonisti di Sax Crime. Assassinio al Jazz Club
FONTANETTO PO. L’Auditorium “G. B. Viotti” riapre le sue porte al pubblico, e lo fa con uno spettacolo dallo stile poliziesco. Si tratta di Sax Crime. Assassinio al Jazz Club della Compagnia Mirabilia - scritto da Franco Bergoglio e diretto da Andrea Murchio - uno spettacolo che è stato presentato in numerosi teatri d’Italia, di diverse regioni, e che andrà in scena a Fontanetto Po venerdì 12 novembre alle 21. La trama si snoda nei luoghi della malavita dove un detective si trova a portare avanti un’indagine per scovare l’assassino.
La storia è frutto del lavoro di Franco Bergoglio, cresciuto a Crescentino: «La vicenda - spiega - trae ispirazione dal mio libro Sassofoni e pistole del 2015, edito da Arcana; questo saggio indaga sulla relazione tra musica jazz e romanzo giallo. Il regista Andrea Murchio, dopo aver letto Sassofoni e pistole, mi ha chiesto un adattamento teatrale del racconto contenuto nel libro. Fino a quel momento non mi ero mai cimentato nella scrittura di uno spettacolo teatrale, mi ero però misurato con la scrittura di saggi e recitativi. Mi piacerebbe scrivere ancora per il teatro, in futuro».
Oltre alla trama e alle tinte misteriose, una delle caratteristiche che rende Sax Crime. Assassinio al Jazz Club trascinante e coinvolgente è l’elemento della musica dal vivo. Sul palco, insieme agli attori Andrea Murchio e Alessia Olivetti, vi sono il sassofonista Alfredo Ponissi, al contrabbasso Claudio Nicola e alla batteria Marco Breglia.
Ora che Sax Crime. Assassinio al Jazz Club si fa conoscere, di teatro in teatro, Franco Bergoglio si può concentrare su nuovi progetti; tra i suoi lavori più recenti vi è la conferenza spettacolo Fly me to the Moon, dedicata all’estate del 1969, anno in cui la musica rock ha avuto un ruolo da protagonista. L’autore si è occupato di rock anche nel saggio I giorni della musica e delle rose. Rock, pop, jazz, soul blues nel vortice del ‘68, pubblicato con Stampa Alternativa nel 2018. Si tratta di una mappatura storica e musicale del periodo.
Franco Bergoglio, che ora vive e lavora nel Torinese, è spesso impegnato in conferenze, convegni a tema musicale e presentazioni dei suoi libri; «Mi piacerebbe tornare a parlare di libri nella zona del Vercellese, un territorio a cui sono legato, dove vivono parte della mia famiglia e alcuni amici. Spero che se ne presenti presto l’occasione».
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