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08 Novembre 2021 - 16:35
Il campo sportivo dell'Urs La Chivasso
Esattamente una settimana fa ho lanciato una proposta per salvare il La Chivasso. Su facebook ho aperto un gruppo “Azionariato popolare per salvare il La Chivasso” dove spiego quella che è un’idea a cui credo fortemente. Una soluzione per un calcio sostenibile perché ritengo che solo i tifosi possano salvare il calcio diventando “azionisti” della società. Non chiedo di rilevare la matricola del La Chivasso, da settembre sparita da ogni campionato dilettantistico a causa di debiti anche perché vorrebbe dire accollarseli, i debiti. La mia proposta è invece quella di ripartire da zero e creare una nuova società formata da almeno un centinaio di azionisti: ognuno versa una quota minima di 50 euro. E poi ognuno dei soci eleggerà con voto segreto il presidente, figura che rimarrà in carica cinque anni. A sua volta la figura a capo della società scelta dai soci nominerà i propri collaboratori.
Su facebook mi rivolgo ad ex giocatori, allenatori e presidenti della storica società che quest’anno ha compiuto 102 anni, ma anche ad appassionati di calcio. L’intenzione è quella di riportare entusiasmo e favorire l’aspetto sociale: vedere decine di bambini correre al campo sportivo Ettore Pastore. Almeno per il primo anno la mia idea è quella di ripartire da una o due squadre di Primi calci. E poi, con il tempo, iscrivere ai campionati anche la Prima squadra e altre squadre giovanili.
L’obiettivo dell’azionariato popolare è quello di diffondere capillarmente la proprietà delle quote della società: non più possedute da un numero limitato di soci, quanto piuttosto da una base quanto più corposa possibile di tifosi. La finalità è quella di assicurare una maggiore stabilità politica ed anche sociale ai soci che, anche possedendo una sola quota azionaria, godono di diritti e doveri con la possibilità di entrare direttamente nelle decisioni della squadra.
Basta un po’ di buona volontà e un piccolo sacrificio economico da parte di tutti. Penso che l’azionariato popolare sia davvero l’unica salvezza e lo dimostrano alcuni esempi in Italia e in Europa. Il Barcellona, con i suoi 223 mila soci, costituisce il più grande esempio di azionariato popolare nel mondo. E poi ci sono in Italia i casi di MyRoma e Mantova United. Anche l’Inter, in serie A, starebbe pensando di coinvolgere i tifosi. Sul gruppo facebook terrò tutti quanti costantemente aggiornati nella speranza che ci si possa anche incontrare personalmente.
Dunque, se non ora quando?
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