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SETTIMO TORINESE. Marciapiedi infestati da cacca di cani vicino alle scuole: "Bisogna dribblare le feci, vergogna!"

SETTIMO TORINESE. Marciapiedi infestati da cacca di cani vicino alle scuole: "Bisogna dribblare le feci, vergogna!"
SETTIMO TORINESE – Marciapiedi infestati dalla cacca degli amici a quattro zampe: mamme costrette a fare gli slalom con i passeggini, idem per le persone in carrozzina, ma la situazione non cambia per i cittadini che fanno una passeggiata a piedi. Questa è la fotografia nei pressi di una scuola elementare e materna di Settimo Torinese. La denuncia è arrivata direttamente sui social da una donna che ha postato le fotografie di escrementi di Fido sparsi per strada e sul marciapiede. Lo si sa bene che la colpa non è dell’animale, ma bensì dell’amorevole padroncino che quando porta il suo amico a quattro zampe fuori per fargli fare la passeggiata e i bisogni, forse, dimentica di raccoglierli. Purtroppo ciò che la signora ha denunciato su facebook non è una novità. Ci sono padroni diligenti e quelli un po' meno, che non curanti del decoro urbano lasciano sui marciapiedi, nei parchi gioco, nelle aiuole e per strada gli escrementi del proprio cane. “Questo è lo schifo della stradina dietro la scuola elementare e materna tra via Cremona e via Moglia. Bisogna dribblare le feci che i proprietari dei cani lasciano per terra e parlo da proprietaria di cane che raccoglie sempre. Vergognatevi” scrive la donna su facebook. I “bisogni” degli amici a quattro zampe sono un problema non solo nelle grandi città. O meglio, il guaio sono i proprietari di questi animali, dotati di scarso senso civico. Il risultato è che marciapiedi e aiuole sono spesso imbrattatati di escrementi. Se non servono i richiami al senso di responsabilità e all’igiene pubblica, così come i simpatici porta sacchetti da agganciare ai guinzagli, cosa si potrebbe fare? In alcune città si sono adoperati addirittura con un app, che consente al cittadino di segnalare la presenza di escrementi di animali nelle aree pubbliche attraverso una fotografia, e cosi l’ufficio Lavori pubblici invia subito qualcuno per ripulire l’area. Geniale, si potrebbe dire! Ovvio è che se ci fosse un app per segnalare i padroni indisciplinati, sarebbe ancora più interessante. Ma oggi la speranza resta quella di agire con più senso civile e preoccuparsi che il decoro urbano serve a tutti.
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