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BOLLENGO. Ricca: “I giovani ci sono, hanno idee e presto le attueremo!”

BOLLENGO. Ricca: “I giovani ci sono, hanno  idee e presto le attueremo!”

IL TEMA DEI GIOVANI era stato sollevato in una discussione sui social

BOLLENGO. Era nata come una provocazione lanciata sui social, ma si è trasformata in un’opportunità per tutto il paese.

La serata organizzata giovedì sera dall’amministrazione comunale all’interno della sala Nuova Torre è stato un successone. Oltre una trentina di persone vi hanno preso parte. Per lo più giovani e giovanissimi.

E’ stata la dimostrazone del fatto che qui a Bollengo i ragazzi ci sono e sono più che mai propositivi” dichiara il sindaco Luigi Sergio Ricca, soddisfatto per il successo ottenuto dalla serata.

“Non so se si sia trattato di una provocazione, quella lanciata su Facebook da un misterioso bollenghino di cui non siamo riusciti a capire lidentità. E’ certo però che quel sasso lanciato nello stagno è riuscito a smuovere molta più gente di una normale convocazione fatta con i canali tradizionali”.

All’incontro sono state presentate idee, richieste, sollecitazioni. 

Tutte di buon senso” commenta Ricca che aggiunge: “La richiesta più sentita è stata quella per la realizzazione di una pista da skateboard. I ragazzi più giovani hanno chiesto anche una pista per le bici. Un po’ sulla scia di quella organizzata a Tavagnasco. Per ora si sono arrangiati da soli creandone una provvisoria su dei cumuli di terra smossa rimasta ammassata dopo dei lavori. Questo per sottolineare la loro intraprendenza”.

E poi si è discusso della sentieristica: “E’ un bel tema questo - commenta Ricca - si vorrebbero recuperare i sentieri della Serra intorno al paese ripulendoli e dotandoli di cartellonistica. Incontrerò a breve Città Metropolitana per cercare di capire come nuoveci”. ma le istanze dei ragazzi non hanno messo in luce solo lo sport: “Sono giunte diverse sollecitazioni che chiedevano di organizzare eventi di tipo culturale. Teatro, letteratura, musica. Un segnale davvero positivo”.

E poi non sono mancati i capitoli destinati al “libro dei sogni”. 

Alcuni - spiega Ricca - hanno chiesto di realizzare una piscina. Ma questo è davvero incompatibile con le scarne risorne di un comune delle dimensioni di Bollengo”.

E cosa ne è stato di tal Maurizio Teodosiano, il sedicente bollenghino che ha lanciato la provocazione su Facebook relativa al fatto che in paese non ci sia nulla per i giovani?

Ho provato a contattarlo - spiega il sindaco Ricca - gli ho lasciato il mio numero di telefono, ma nulla non mi ha mai contattato. Alla serata non c’era”.

Ha il sospetto che si sia trattato di un profilo fake?

Sì certo l’ho pensato. Ma poco cambia. La sua provocazione è stata trasformata in un’opportunità per il paese. A fine agosto terrò un altro incontro con i ragazzi del paese. E questo mi pare a prescindere un bel risultato”.

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