Tante attività purtroppo chiudono, il periodo non è dei migliori, ma nonostante questo c’è anche chi decide di aprire una sua attività proprio ora, sfidando tutto e tutti. E’ la storia di Jessica Dicorato, la partita iva titolare di “Beauty Je. Studio di Estetica Avanzata” di via Blatta 25/I.
“Lavoro da ventitre anni nel settore dell’estetica e fino a poco tempo fa sono stata truccatrice in Rai e a Mediaset. Mi sono però resa conto che con il Covid spostarsi continuamente non era proprio il massimo e poi sono mamma e ho due figli da seguire e a cui desidero stare vicino - comincia a raccontare -. A dicembre 2020 ho aperto la mia attività e devo dire che è stato un vero e proprio momento di svolta. Mi sono reinventata nonostante il periodo e le mille paure, mie, ma anche della gente. Devo dire che a parte durante la chiusura obbligata di febbraio e marzo ho sempre lavorato, sono riuscita a crearmi il mio giro di clienti. Non sono assolutamente pentita della mia scelta. Sono rimasta nel mio ambito, ma cercando di avere più tempo per me e per la famiglia con un negozio vicino a casa. Quando ho aperto non ho potuto fare volantinaggio e nemmeno l’inaugurazione, ma grazie al passaparola ce l’ho fatta comunque ad ingranare. Non sono nel boom più alto, ma non mi lamento. Riesco a pagarmi le spese e ad avere un piccolo stipendio. Non è facile, anche perché con il discorso dell’utilizzo dei monouso a noi i costi sono aumentati, visto che chi ad esempio produce i guanti ne ha fatto lievitare il prezzo in maniera esorbitante. Nonostante questo non ho voluto aumentare i prezzi ai clienti, non mi sembrava giusto”.Jessica ci racconta di aver ricevuto zero aiuti e di aver fatto tutto da sé, utilizzando i soldi messi da parte e investendoli. “Il locale della mia attività è in affitto, ma l’ho rimesso completamente a nuovo. Anche grazie all’aiuto del mio compagno ho poi potuto comprare le attrezzature che mi servivano. Abbiamo fatto tutto in famiglia, rimboccandoci le maniche. Devo ammettere che fa rabbia vedere che non vengono dati aiuti reali a chi ancora, nonostante tutto, ci crede e ci prova a lanciarsi nell’apertura di un’attività”.
Riflettendo sulla gestione generale della situazione Jessica Dicorato pensa che con queste chiusure e aperture sia stato fatto solo danno. Si è deciso quali attività tenere aperte e quali no un po’ a caso e un po’ a convenienza per cercare di dover elargire meno ristori possibile. “Si sono accaniti un sacco contro di noi, che sicuramente svolgiamo un’attività delicata e che necessita delle dovute cautele, ma non ho mai sentito di nessuno che si sia preso il Covid dall’estetista. Forse si rischia di più al supermercato, dove tocchiamo carrelli che nessuno pulisce e prodotti sugli scaffali che vengono toccati e ritoccati da più mani”.
La speranza resta quella di un ritorno alla normalità, anche se Jessica ci dice di avere molti timori al riguardo, perché vede le persone ancora parecchio spaventate… ma lei è un’inguaribile ottimista e a tal proposito ha anche deciso di ampliare il suo locale. “Ovviamente farò di nuovo tutto di tasca mia, senza aiuti - afferma -. Sono tante le cose di cui bisognerebbe discutere riguardo a noi partite iva e questo è uno dei motivi per cui sono entrata a far parte di ‘Partite iva Chivasso’, ideato da Vittorio Bevilacqua… ben venga, ogni tanto, un’iniziativa seria. E se aver raccontato il mio punto di vista potrà servire a qualcosa, ne sarò felice”.
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