Dal 21 al 27 giugno si svolgerà il “MonferrOut”, ovvero il “Monferrato Outdoor Festival”. Nato da un’idea di Marco Leone con l’obiettivo di passare del tempo fra sport, benessere, enogastronomia e relax immersi in un unico comune denominatore: la natura.
“Il Festival è un po’ una mia idea che ho condiviso con Davide Nicoloso, il proprietario di una splendida struttura sita a Casalborgone che si chiama ‘Monferrato nel cuore’ - comincia a spiegare Marco -. Si tratta della prima edizione di questo Festival, ma intendiamo ripeterla di anno in anno. Fra gli aspetti più importanti di questa iniziativa ci sono la voglia di riscoprire il territorio dove abitiamo, ma anche la volontà di svolgere attività all’aperto, che dopo il Covid sono molto ricercate”.Marco Leone ci spiega anche che Casalborgone si presta tantissimo a tutte attività all’aperto e la collaborazione con la struttura ha permesso di organizzare per ogni giornata un’attività gratuita, e inoltre chi parteciperà potrà scegliere se dormire, sempre gratuitamente, con la propria tenda oppure se soggiornare, a pagamento, in camera o bungalow. Durante le giornate ci saranno un’attività principale e altre attività minori, a rotazione, che si svolgeranno sempre all’aperto. Fra queste attività sono previsti diversi sport, la ricerca dell’oro, il survival, il trekking, l’equitazione, la bicicletta e tanto altro ancora. Alla sera, invece, di fronte a un bel falò saranno invitate a raccontare la loro storia, o specifici eventi della loro vita, diverse persone. “Fra di loro ci sarà, ad esempio, Paola Giacomini che racconterà del suo viaggio in solitaria fatto dalla Mongolia fino in Val di Susa a cavallo. Il Festival avrà anche una valenza sociale: per noi l’outdoor è sempre collegato a un concetto di sport e vacanza, ma non è così per tutti…abbiamo invitato, attraverso associazioni di Asti e di Torino, dei migranti che ci racconteranno come per loro l’outdoor sia un concetto di sopravvivenza e ci parleranno dei loro viaggi dalla Libia e dai Balcani” spiega Leone.
Una bella iniziativa alla quale partecipare per l’intera settimana, per una giornata o anche solo per un’ora. Da soli in coppia o con i bimbi. Per questi ultimi, tra l’altro, sarà possibile usufruire di un servizio di centro estivo dove verranno seguiti da alcuni educatori.
“La voglia di stare fuori, insieme e di condividere cose semplici è tanta. Vi aspettiamo numerosi al nostro Festival” afferma Marco Leone in conclusione.
Per ulteriori informazioni è possibile chiamare il 3479823297 o il 3474051671 oppure collegarsi al sito www.monferrout.com .
Tutte le attività si svolgeranno a numero chiuso e nel rispetto dei protocolli anti Coronavirus.
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