Cerca

CHIVASSO. 'Ndrangheta: suspence per il Consiglio comunale. Tutti uniti in maggioranza?

CHIVASSO. 'Ndrangheta: suspence per il Consiglio comunale. Tutti uniti in maggioranza?

Castello Claudio

CHIVASSO. Questa sera alle 21 prosegue il consiglio comunale cominciato ieri. Si entrerà subito nel tema caldissimo di questi giorni: l’operazione Platinum, che ha portato in carcere una quarantina di persone accusate di appartenere alla ‘ndrangheta, e le telefonate tra il sindaco Claudio Castello e Giuseppe Vazzana detto “Pino”, uno degli indagati e incarcerati. Sono previste le comunicazioni del sindaco e poi la discussione sull’ordine del giorno “Questione morale a Chivasso” presentato dai consiglieri del Movimento 5 Stelle Fabio Cipolla e Marco Marocco. Ieri sera Claudia Buo, la consigliere di “Liberamente” (la lista creata dall’ex sindaco Libero Ciuffreda, e della quale fa parte anche l’assessore ai lavori pubblici Domenico Barengo) ha formalizzato nella sede istituzionale del consiglio la sua uscita dalla maggioranza che sostiene il sindaco Castello. Una decisione già comunicata agli organi di stampa la settimana scorsa, ma che ora comparirà nero su bianco nel verbale del consiglio comunale. Qualcuno la seguirà? Non stiamo parlando di altri consiglieri di maggioranza: il PD di Massimo Corcione e Cristina Peroglio e “Chivasso solidale” di Giovanni Mastroleo e Tiziana Siragusa hanno già manifestato con tanto di comunicati e di repliche la loro rocciosa solidarietà al sindaco. Ci riferiamo piuttosto a qualche assessore. Ce ne parla Renato Cambursano, ex sindaco e ex parlamentare. Fin dalla pubblicazione delle telefonate sui giornali Cambursano aveva detto chiaro e tondo ciò che avrebbe fatto lui al posto di Castello: si sarebbe dimesso e si sarebbe messo a disposizione della magistratura chiedendo di essere sentito. Ora Cambursano ci rivela una telefonata intercorsa pochi giorni dopo la pubblicazione delle telefonate del sindaco. All’interno di Liberamente si stava decidendo quale posizione assumere. Claudia Buo era intenzionata a uscire dalla maggioranza. Ma Domenico Barengo non aveva ancora deciso che fare. Renato Cambursano riceve da Barengo una telefonata, ma non può rispondere perché è impegnato una riunione di CdA. Appena riesce chiama Barengo e lo trova (Barengo) in compagnia di un altro assessore. Ne nasce una telefonata a tre nella quale l’ignoto assessore comunica a Cambursano la sua intenzione: “Se anche una sola componente della maggioranza abbandonerà Castello, io mi dimetterò da assessore. E forse mi seguirà un collega”. Ora Claudia Buo ha abbandonato la maggioranza, ma non ci risultano assessori dimissionari. Si dimetteranno questa sera, in consiglio, nella sede istituzionale? E chi sono questi due assessori? Forse alle 21 lo sapremo. E cosa farà o dirà Barengo? Non ci risulta che abbia ufficialmente comunicato una qualche scelta, e nemmeno che l’abbia argomentata.
Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori