MONTANARO. Addio all'imprenditore Domenico Spagnolo. Ci sono momenti in cui è difficile cogliere le sfumature che la vita ci dona ed accettarle. Momenti in cui le parole, lasciano spazio al silenzio e la mente ne traccia i ricordi. Ricordi indelebili quelli lasciati da Domenico Spagnolo, 73 anni, che giovedì 18 marzo, ha salutato per l’ultima volta la sua amata famiglia e la sua Montanaro.
Originario di Naso, in provincia di Messina, Domenico era il quinto di sette fratelli, tutti molto uniti, nonostante la distanza geografica colmata nel tempo.
Nel 1968 emigra poi in Svizzera per lavoro ed è qui che incontra Enza, la sua innamorata, che diventa poi sua moglie.
Un amore forte quello con Enza, una compagna di vita perfetta, con la quale nel 1973, si trasferisce a Montanaro, paese in cui creano la loro famiglia, prima con Salvatore e poi con Massimo.
Domenico così oltre ad essere un marito ed un papà dai grandi valori, si dimostra essere anche un instancabile lavoratore.
Ogni giorno alla Lancia e nel tempo libero, come marmista da Borca Marmi, azienda che poi nel 90 rileva, facendola diventare a conduzione familiare.
Una persona dall’aspetto un po’ duro, gelosissimo della sua macchina da taglio del marmo…Ma chi conosceva Domenico, sapeva bene che dietro quella “durezza” si nascondeva solo una dolce timidezza ed un cuore grande.
Una dolcezza che ricorda anche il figlio Massimo, il più piccolo che dice: “Grazie papà per averci insegnato a camminare da soli, a vivere onestamente e a sognare”.
Poche, ma significative parole che fanno trasparire ciò che era per tutti.
Un nonno super affettuoso per Simone, Giorgia e Luca.
Un suocero sempre disponibile per le nuore Cinzia e Claudia.
Un amico speciale nelle sue chiacchiere con Carlo Farina.
Domenico era così, presente, sempre e fino all’ultimo, nonostante la sua debolezza.
E seppur il tempo trascorra imperterrito, si dice che ci si porti dentro anche chi non possiamo più avere vicino e che quel qualcuno stia lì, ad un millimetro dal cuore.
Ed è esattamente così che Domenico continuerà a vivere, nel cuore di chi l’ha amato e gli ha voluto bene, perché si sa che chi ha seminato tanto amore in vita, non può essere dimenticato.
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