Cerca

“Adiòs” a Tonino Usai, cittadino di Chivasso e “onorario” di Lima

Negli ultimi anni lo si è visto molto spesso sotto i portici a dibattere del più e del meno, quasi sempre di politica, di quest’Italia, di macro e micro economia,  fino quasi a diventare soporifero. Epperò Antonino Usai, piacione, chiacchierone, sempre lì a lamentarsi del suo peso e a vantarsi del suo passato, un passato, in politica, ce lo ha avuto veramente. Non mentiva…. Classe di ferro 1933, originario di Sassari (la “sua” Sardegna), era arrivato a Chivasso nel 1963 dopo le nozze con Maria Piera. Consigliere comunale dal 1975 al 1985 con gli allora sindaci Rava, Riva Cambrino e Camoletto, è stato una delle anime del partito Socialista Italiano di Chivasso, vicesegretario del Psi e tra i fautori della lista civica Alternativa Socialista per Chivasso e del Partito Socialdemocratico Chivassese. Sui giornali ci finisce una settimana sì e l’altra pure ai tempi delle battaglie scoppiate tra i comuni del chivassese nella gestione del “Consorzio per lo smaltimento dei rifiuti” di cui era il presidente….. “Pronto Periferia…. Cercavo quel tale che scrive sui rifiuti. Come si chiama? Liborio! Sì proprio lui. Ditegli che ho delle cose da dire….”.  Correva il settembre del 1992 e lo incontrai in un ufficio della “International Trading” in via  Caduti. Un paio di stanzette, un divano, una scrivania e un computer. Era appena arrivato dall’America Latina, non dal Brasile, per la precisione da Lima perché, ci disse, preferiva  paesi in cui si parla lo spagnolo e in verità era anche capace di parlare molto bene in “politichese” con quelle frasi buone per i titoloni dei giornali che andavano di moda in prima Repubblica. Ne basti una: “Il Consorzio nacque nel 1985. Lo fondai io quando tutti erano sulle barricate di Potere Operaio…”. Per la cronaca, di lì a poco, il Consorzio si sfasciò e Usai continuò la sua vita girando il mondo in qualità di consulente nel settore marketing, lavorando con il governo cubano, con l’Argentina, con l’Ecuador, con il Cile, con la Bolivia, con il Venezuela, con il Guatemala, con Shangai, con il Costa Rica…  Consulenze finanziarie, analisi su rischi economici e politici, prospezioni commerciali e industriali, addestramento di personale.  Decine di diplomi al merito, attestati, riconoscimenti da tutto il mondo, tra cui la cittadinanza onoraria di Lima  per un vero e proprio gesto eroico compiuto il 22 maggio del 2012 in un ristorante italiano “La Romana”, durante un pranzo di lavoro con una delegazione di imprese italiane, quando di fronte ad un gruppo di malviventi “armati”, senza paura, e insieme all’Ingegner Hosè Olcese, riuscì a disarmarne uno e a costringere alla fuga gli altri difendendo e poi calmando un’intera scolaresca fino all’arrivo delle forze dell’ordine. Tutto scritto nero su bianco in un verbale della Polizia poi consegnato all’Ambasciatore della Repubblica Italiana Claudio De Nardis. E ancora nel 1993 quando venne addirittura invitato da Fidel Castro ad una serata di ringraziamento per essere stato uno dei fautori dell’importazione in Italia dei sigari cubani. L’ultimo suo incarico risale al 2014, amministrazione Ciuffreda, come coordinatore dello “Sportello Europa”. Lo svolge per un anno, non prima dell’istituzione di una borsa di studio con viaggio per cinque ragazzi in Irlanda e poi si dimette ringraziando “unicamente” il Dottor Giovanni Lombardi e la Dottoressa Daniela Moreggia per l’assistenza ricevuta e con ciò, in maniera garbata, ufficializzando la sua rottura con il sindaco. Non un “grazie”, non un “ripensaci dai”, non una telefonata per provare a dire “Antonio, ritorna”. Conoscendolo, quel giorno, Usai se ne sarà fatta una ragione, magari con un biglietto d’aereo in tasca o la testa già rivolta al Sudamerica… Usai lascia la moglie Maria Piera, le figlie Linda e Chiara, il nipote Federico e tantissimi amici che oggi piangono la sua scomparsa. Il funerale verrà celebrato oggi, martedì 24 novembre, alle ore 14 in Duomo. Come da sua volontà, non fiori ma offerte alla Croce Rossa di Chivasso.
Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori