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07 Novembre 2020 - 11:00
Franca Bergoglio, conosciutissima ballerina e maestra di ballo chivassese, tecnico federale “FIDS” e maestra “MIDAS”, specializzata in liscio tradizionale, danze standard, latino - americane, combinata dieci balli e liscio dance; figlia di Beppe Bergoglio, titolare della storica ex macelleria di via Po 22, ci racconta come è diventata quello che è oggi. Da ragazza che desiderava fare la parrucchiera a donna e danzatrice di successo.
“Sono nata a Chivasso il 22 aprile 1971… ero una bambina molto tranquilla, mi piaceva studiare e l’unica materia in cui non andavo molto bene era matematica - comincia a raccontare -. Dopo le medie ho studiato come segretaria d’azienda, ma io volevo fare la parrucchiera. I miei genitori, Giuseppe e Giuseppina, non erano d’accordo che facessi un lavoro in proprio, essere dipendente sarebbe stato più sicuro e così mi hanno indirizzata verso quel percorso di studi, nel quale mi sono poi diplomata”. E il ballo dove stava in tutto questo? Franca ci racconta che la passione è nata in modo indiretto, quando una ragazza in cerca di ballerino ha cominciato a ballare con suo fratello Sergio, e lei li seguiva nelle lezioni di ballo. “A mio fratello non piaceva, a me sì… però non avevo il cavaliere e l’ho trovato solo successivamente. Ci allenavamo a San Giusto, ma quando il nonno è stato male e i miei genitori non potevano più accompagnarmi ho interrotto - spiega -. Un giorno è poi entrato in macelleria il maestro Desso, era di Chivasso e cercava una ballerina per un ragazzo. Ero molto legata al precedente maestro, il mio ‘primo’ maestro, e dubitavo di trovarmi bene con qualcun altro, ma i miei genitori accettarono di farmi ballare da lui. Il mio ballerino era a un livello molto più avanzato del mio, ma io recuperai in fretta e dopo solo poco più di un mese di allenamento conquistammo il terzo posto alla nostra prima gara insieme”. Successivamente i due andarono a farsi allenare dai maestri Tecchio nelle loro scuole di Brusasco e Cuorgnè. Da lì è cominciato un lungo percorso fatto di vittorie: diciassette Campionati Italiani in ‘ASIBA’ (la federazione dei tempi), Coppe Europa, Regionali e Interregionali… ma non solo… Franca Bergoglio è anche stata la prima ballerina italiana a vincere un Campionato Europeo di liscio dance, questo successe a Budapest nel 1989. “L’ho vinto allenata dai maestri Angelo e Gabriella Tecchio e da Loredana Sandrono. La vittoria mi ha portato notorietà, interviste e persino Rai 1 mi aveva dedicato un servizio - racconta -. Con il mio ballerino abbiamo viaggiato molto anche all’estero e dato che i miei genitori, lavorando, non potevano accompagnarmi, mi seguiva Sergio Tecchio, papà dei due maestri, in aggiunta a loro ovviamente”.
Franca oltre a ballare già insegnava, però quel momento finì e lei smise di danzare con il ballerino ed anche di fare la maestra. Era arrivata a livelli altissimi, avevano vinto di tutto e di più, ma arrivò questo momento di stop. Andò a lavorare in fabbrica come centralinista, però il destino volle che dopo pochi mesi questa fallisse e chiudesse e così, un giorno, mentre rientrava dall’ufficio di collocamento incrociò il maestro Desso. Lui aveva bisogno di un’insegnante per la suo scuola di ballo e, partendo da quattro ore di lezione settimanali, Franca arrivò a fare ventiquattro ore la settimana in appena due mesi di tempo. “Dopo un po’ ho lasciato quella scuola, ho fatto corsi di ballo altrove, nel 2001 ho dato gli esami per diventare professionista e ho cominciato a ballare con un nuovo cavaliere. Oggi danzo con il mio compagno Ruggiero Mattoli, ci facciamo allenare dai maestri Tecchio, e non appena saremo pronti gareggeremo” afferma.
Franca Bergoglio oltre ad aver fatto tutto ciò che abbiamo raccontato è anche la fondatrice di una, o meglio due, importanti realtà associative chivassesi. Ha dato vita al “Centro Ballo Chivasso”, un’associazione ricreativa sita al Campus delle Associazioni di via Baraggino, casetta numero 16, dove si fanno corsi di liscio, ballo da sala, di gruppo, caraibico e tango argentino per ragazzini, ragazzi e adulti. Quando una coppia è particolarmente affiatata e portata gli si propone poi di entrare nella “Star Dance 2011”, associazione sportiva di cui Franca è direttrice tecnica, e queste coppie di ballerini gareggiano in “FIDS” (la federazione riconosciuta dal “CONI”) dalla classe D all’A1. Qui si iscrivono anche coppie di maestri master. Per rimanere aggiornati su queste attività basta seguire Franca Bergoglio sul suo profilo Facebook.
Ma non solo ballo nella sua vita, anche tanta dedizione per il sociale, ad esempio attraverso la raccolta tappi benefica per la “Madonnina” di Candiolo, i corsi di ballo in oratorio per contribuire alla raccolta fondi per il restauro del Duomo, le raccolte alimentari e di abiti per la Caritas Interparrocchiale e la vendita di panettoni a favore della CRI.
“Il ballo è il mio lavoro, è la mia vita. Posso avere tutti i problemi del mondo ma quando entro nella mia scuola stacco la spina e dimentico tutto: ci siamo solo io, i miei allievi, la musica e il ballo - afferma Franca -. Per il futuro mi auguro che chi non lo ha ancora compreso capisca che le persone vogliono ballare, perché il ballo le fa stare bene. Il Coronavirus non si prende nelle sale da ballo e nelle palestre a norma che rispettano regole e protocolli di sicurezza. Siamo penalizzati tantissimo da questa situazione e questo oltre a rappresentare un danno economico per le scuole è anche un danno di vita per chi ama ballare… per molti è addirittura terapeutico danzare, ha un’importanza enorme. La danza sportiva va bene per tutte le età, dai bimbi agli anziani; fa bene a fisico e mente - dichiara -. Comunque sono soddisfatta della mia vita, sono fortunata ad avere ciò che ho. Faccio un lavoro che per me non è un lavoro, ma una passione, e avere la possibilità di vivere facendo ciò che piace lo reputo un vero regalo della vita. Inoltre ho al mio fianco Ruggiero, una persona bellissima. Non sono fortunata, di più” afferma sorridendo e ci saluta.
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