MONTANARO. OSAI: da un garage del paese alla quotazione in Borsa.“Siate affamati, siate folli” diceva Steve Jobs, con quella perseveranza nel non perdere mai la curiosità e quell’ambizione nel voler cambiare il mondo.
Ed è su questa scia che la Osai Automation System Spa, l’azienda di Parella, leader mondiale nel settore dell’automazione dei processi industriali, ha fatto un grande passo in avanti, comunicando che dal prossimo 3 novembre verrà quotata in borsa.
“E’ un momento molto importante della nostra storia aziendale e personale. - dice la Presidente del CDA e azionista di controllo, Mirella Ferrero - Siamo arrivati fin qui dimostrando di essere resilienti alle crisi che hanno colpito questi ultimi 20 anni. Dal 2007 siamo sempre cresciuti, raddoppiando il fatturato e il numero dei dipendenti negli ultimi 5 anni. Ci quotiamo perché abbiamo molti progetti di sviluppo e perché vogliamo aumentare la visibilità della società, diventare sempre più attrattivi per i giovani talenti e fornire ai soci e al mercato un valore trasparente dell’azienda, che ha un elevato potenziale di crescita.”
L’Osai presente nel territorio da quasi trent’anni, oltre alla sede operativa nel canavese, possiede tre filali all’estero, situate inGermania, in Cina e negli Stati Uniti d’America, spostandosi così anche fuori dal confine italiano. Ed oggi con i suoi 181 dipendenti, continua a crescere, portando il suo supporto anche in ambiti differenti, realizzando visiere protettive da devolvere gratuitamente al personale sanitario impegnato nella battaglia contro il Covid19.
Ma la storia di Osai parte da molto più lontano, esattamente in un piccolo garage montanarese, quando il suo fondatore Carlo Ferrero, scomparso prematuramente nel 2015, ne sognava i dettagli.
Era il 1991 e in quella bottega, Carlo sognava, si appassionava a quel suo grande obiettivo e vedeva già oltre a quella serranda… Una visione lungimirante che ha permesso nel tempo di portare l’azienda ad essere una realtà affermata in tutto il mondo.
Una realtà importante quella dei Ferrero quindi, che segna un’altra importante tappa nella sua storia e nella sua famiglia, dando una svolta alla crescita e alla potenzialità, senza dimenticare le sue “radici”.
Commentiscrivi/Scopri i commenti
Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce
Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter
...
Dentro la notiziaLa newsletter del giornale La Voce
LA VOCE DEL CANAVESE Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.