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VENARIA. Giulivi giura “in streaming” Consiglio vietato al pubblico

Un consiglio comunale che rimarrà nella storia. Il primo senza pubblico a causa dell’emergenza Coronavirus. Quello di ieri sera, al Teatro della Concordia, dopo oltre un anno di assenza tra dimissioni del sindaco Roberto Falcone e slittamento della tornata elettorale causa pandemia, non verrà facilmente dimenticato.

Un sindaco, Fabio Giulivi, che ha giurato davanti alla sua Giunta, al consiglio comunale, ai giornalisti e allo staff comunale, impegnato nelle operazioni di registrazione e di videoripresa in streaming della seduta consiliare. Un’anomalia bella e buona ma che fa parte di una situazione emergenziale che, nel corso delle ultime settimane, ha visto schizzare a quasi 70 persone i casi di positività al Covid-19.

Ieri mattina, dopo che domenica sera il premier Conte aveva diramato il nuovo Dpcm, nel quale spiegava come le riunioni dovevano svolgersi in videoconferenza e le sedute pubbliche - come un consiglio comunale - senza la presenza di cittadini, il sindaco ha incontrato il segretario generale Nicoletta Blencio, con la quale ha condiviso la sua preoccupazione, prima di adottare le nuove disposizioni, diramando il “no” alla seduta pubblica. 

Ho chiesto un parere anche all’intero consiglio comunale prima di prendere questa decisione. Le distanze ci sarebbero lo stesso state, ma ho preferito così. Lo dico con gran dispiacere perchè il primo Consiglio comunale rappresenta da sempre un momento di confronto democratico alto ed importante per ogni comunità. Avrei voluto giurare di fronte ai miei concittadini, alla mia famiglia, a tutti coloro che sarebbero venuti in questa occasione. Ma quelli che stiamo vivendo non sono più tempi normali. Ringrazio tutta la macchina comunale per aver lavorato in questi giorni per organizzare tutti i dettagli, anche quelli più piccoli, per celebrare questo evento in sicurezza. Credo che la politica debba esser la prima a dare il buon esempio: questa scelta va nella direzione di responsabilità e serietà verso la nostra comunità cittadina. Stiamo combattendo una guerra invisibile. Ognuno, nel suo ruolo, deve contribuire alla vittoria finale. Quando tutto sarà finito ci ritroveremo insieme per festeggiare. Ma ora è il tempo di lavorare insieme per tutelare la salute pubblica e l’economia di questo paese”.

In consiglio, anche senza pubblico, l’emozione era davvero tanta. La seduta consiliare, che ha poi visto il giuramento del sindaco, è stata aperta dal “consigliere anziano” - il numero di voti ottenuti sommati a quelli della sua lista - ovvero Pino De Candia (Pd). Con sindaco, giunta e consiglieri posizionati sopra il palco del Concordia.

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