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18 Agosto 2020 - 18:37
Ci vorrà ancora qualche giorno per conoscere i nomi dei candidati al prossimo consiglio comunale di Castellamonte. Se è assodata la presenza di tre liste e sono certi i nomi dei candidati alla carica di sindaco, non altrettanto si può dire per gli aspiranti consiglieri. La curiosità dei cittadini e dei giornalisti non viene soddisfatta: bocche cucite da parte di tutti, come del resto è consuetudine in questi frangenti.
La presentazione ufficiale delle liste avverrà tra venerdì 21 e le 12 di sabato 22 agosto: da quel momento sarà possibile conoscere tutti i nomi. C’è anche chi li svelerà poco prima: è il caso della lista “Per Castellamonte – Nella Falletti sindaco”, che ha organizzato un incontro per giovedì 20 agosto. Si terrà alle 19, nel cortile interno del Ristorante “I Tre Re” di Piazza Martiri della Libertà (di fronte al Palazzo del Comune) con accesso libero fino ad esaurimento posti, nel rispetto delle norme anti-Covid. Si tratterà di un esordio in grande stile, con nomi di spicco dei partiti di centrodestra. La lega sarà rappresentata da tre consiglieri regionali (Mauro Fava, Gianluca Gavazza ed Andrea Cane); Fratelli d’Italia dal consigliere regionale Maurizio Marrone e dal coordinatore provinciale Fabrizio Bertot; Forza Italia dall’onorevole Claudia Porchietto e dalla senatrice Virginia Tiraboschi.
E’ evidente che i tre partiti che sostengono la Falletti danno molta importanza a questa consultazione elettorale ed intendono promuoverne con vigore la lista. Una lista che è unitaria perché appoggiata da tutti e tre i partiti di quell’area ma che tuttavia non sarà l’unica a pescare voti nel centrodestra: a livello locale si è infatti verificata una spaccatura.
Il capogruppo uscente di minoranza Giovanni Maddio (già vicesindaco con Paolo Mascheroni) e l’ex-consigliere Davide Trettene saranno candidati con Dionigi Bartoli, che non fa riferimento a partiti.
“Non è vero che tutto il centrodestra è unito – dichiara infatti Maddio – visto che io e Davide saremo candidati altrove. Mi si chiede il perché, dato che proprio noi avevamo lanciato un appello all’unità. Se lo avevamo fatto era perché avevamo percepito che tirava un’altra aria ed è stato così: c’era una precisa volontà di escluderci. Basti dire che sono riuscito senza difficoltà a parlare singolarmente con tutti i componenti del gruppo ma mai con il gruppo nel suo insieme. Non hanno voluto confrontarsi così come non hanno mai cercato Mascheroni, che pure era stato sindaco fino a tre anni fa: non si è trattato di una bella cosa nei confronti di coloro che si erano candidati con noi nel 2017. Mi si è voluto escludere perché mi consideravano vecchio, non ho capito bene se per l’età anagrafica o per la durata dell’impegno politico. Ho 18 anni di militanza alle spalle ma la candidata a sindaco non ne ha di meno!”.
Quanto agli aspiranti consiglieri della lista di Bartoli, Maddio ne elenca alcune caratteristiche ma nemmeno lui fa nomi.
“Ci saranno due o tre persone con un briciolo di esperienza (e lo dice con ironia visto che fa parte di questo gruppetto, ndr) e per il resto gente nuova, che non ha mai avuto esperienza di candidature: sono persone che magari erano state cercate in più occasioni ma che non avevano mai accettato. Ci saranno parecchi giovani, anche dei ventenni: Castellamonte ha bisogno di persone nuove. Quella che non condivido è l’idea di mettere da parte per forza tutti coloro che hanno una certa esperienza alle spalle”. Aggiunge ancora, con un trasparente riferimento ai suoi ex-compagni di strada: “A fare la differenza non è chi va a bussare alla porta della Regione ma avere una compagine credibile e che abbia voglia di mettersi in gioco per il bene di Castellamonte”. Le indiscrezioni si fermano qui e per due motivi: “Non è bello citare alcuni ed altri no e nemmeno dare i nominativi di chi magari ha accettato la candidatura ma non ha ancora potuto firmare: sono giorni di ferie… Il motivo principale è però un altro: finché gli elenchi non sono stati presentati in Comune esiste sempre una possibilità che qualcuno risulti incandidabile per motivi di vario genere. Non succede quasi mai ma per correttezza ritengo che si debba attendere quel momento. E’ una cosa che mi aveva insegnato una dipendente del Comune all’inizio del mio impegno amministrativo e che mi è rimasta impressa”.
Sono giorni di vacanza per tutti, anche per chi se n’è potuti conceder solo tre o quattro e per questo le notizie scarseggiano da parte del centrosinistra. Resta fermo che con l’ex sindaco Pasquale Mazza si ripresenteranno l’ex-vicesindaco Teodoro Medaglia e poi Patrizia Addis, Claudio Bethaz, Chiara Faletto.
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