Cerca

CHIVASSO. “VIP Sognando Chivasso”, l’associazione del sorriso

Chivasso ha un ricco tessuto associativo ed in esso spicca “VIP Sognando Chivasso”, un’associazione di volontari che ha come obiettivo primario quello di strappare a un sorriso a chi si trova in una situazione difficile, ma di far sorridere anche chi non è in difficoltà, perché ridere fa bene a tutti. Abbiamo incontrato Claudio Fluttero, presidente dell’associazione, per conoscerla meglio e saperne di più al riguardo.

Siamo una branca dell’associazione nazionale italiana ‘VIP’, acronimo di ‘Viviamo in Positivo’. Ogni associazione più piccola può personalizzare il suo nome mantenendo, però, la denominazione di base. Noi abbiamo aggiunto la parola ‘Sognando’ e ‘Chivasso’, ovviamente. Inoltre il nostro logo è caratterizzato dalla presenza di una frase tratta da ‘Il Piccolo Principe’: ‘L’essenziale è invisibile agli occhi’ - comincia a raccontare -. ‘VIP Sognando Chivasso’ è nata a marzo 2011 e ci occupiamo di clownterapia, la terapia del sorriso. Cerchiamo di far divertire piccoli e grandi, anche al di fuori dell’ambito medico, che resta comunque quello principale. Andiamo negli ospedali, nelle RSA, nelle case di riposo, nelle scuole, partecipiamo ad eventi organizzati dalle Pro Loco, da Telethon, dall’“ADMO” (“Associazione Donatori Midollo Osseo”), andiamo nelle carceri, facciamo tante cose. A seconda del luogo adottiamo un atteggiamento ad hoc. Si pensa sempre che ci rivolgiamo solo ai bambini, ma non è così. Il target è ampio, tutte le età, anche solo per fare compagnia e scambiare due chiacchiere. Tutti hanno bisogno di ridere e con i nostri servizi esterni cerchiamo di raggiungere questo obiettivo. Partecipiamo anche a progetti esterni chiamati missioni organizzati da ‘VIP Italia’. Si va all’estero, in paesi come Africa e Sudamerica ad esempio. Portiamo il nostro contributo nei luoghi di cura, nei centri per disabili e nei villaggi poveri” spiega. Un altro evento importante a cui partecipano è la “Giornata del Naso Rosso” (“GNR”), un appuntamento nazionale annuale solitamente avente luogo in maggio, che permette alle varie “VIP” di far conoscere le proprie attività e di fare un po’ di raccolta fondi attraverso spettacolini e pesche di beneficenza. “Quest’anno, causa Covid, la giornata è saltata e speriamo di poterci rifare il prossimo anno. Al momento stiamo pensando di organizzare l’evento online nel corso dell’autunno” spiega Carlo Fluttero.

Essere clown non è facile come può sembrare, non ci si improvvisa. Bisogna seguire il corso base della durata di un week end e fare un certo numero di ore di allenamento con cadenza mensile. Una volta raggiunto il monte ore si fa un periodo di tirocinio e finito quello si diventa un clown anziano, cioè un clown effettivo.

L’associazione è composta dai vari soci, 89 in totale per quanto riguarda “VIP Chivasso”. Ognuno ha il suo nome da clown e fra loro si chiamiamo così. All’interno di ogni “VIP” ci sono diversi staff: delle comunicazioni, degli eventi e degli eventi extra, dei turni, della “GNR” (“Giornata del naso rosso”), delle case di riposo e della scuola, ad esempio. Ognuno ha il suo compito gestionale ed organizzativo e si collabora insieme.

I nostri amici col naso rosso si allenano costantemente per svolgere al meglio il loro lavoro. Ma in cosa consiste questo allenamento? Carlo ce lo spiega. “Ci mettiamo in cerchio e controlliamo il respiro, usciamo dal mondo normale per entrare nel mondo dei clown. Essere clown non aiuta solo gli altri, ma anche chi lo fa - afferma -. Si procede con la sigla d’inizio, in genere un ballo di gruppo goliardico. I trainer, cioè gli allenatori del gruppo, dirigono le ore di allenamento. A livello nazionale ci sono poi quelli che danno le direttive agli altri trainer delle varie sezioni. I nostri sono: Booh, Brilluccia, Bikerina, Gigiù e Duecuori; organizzano giochi e attività rivolte al far improvvisare... il clown deve riuscire a trasformare una situazione brutta in normale o in favola, deve riuscire a far diventare una sedia un’auto o un aereo ad esempio e il saper improvvisare è fondamentale. Si fanno anche allenamenti sulla fiducia, perché ogni clown deve fidarsi del compagno, dato che si opera sempre in due o tre al massimo nelle stanze di ospedale. Nelle RSA con stanze comuni si va in numero maggiore. Non si lavora mai da soli - spiega -. I trainer organizzano anche allenamenti sui giochi di magia, sulla giocoleria, sulla realizzazione delle forme con i palloncini, giochi di ruolo, quiz e quant’altro. Ogni clown si specializza in qualcosa, ma tutti conoscono un po’ i vari ambiti di modo da poterli riproporre, anche solo in minima parte durante i servizi”. Una cosa molto importante che ci spiega Carlo Fluttero è che loro, come clown, si propongono agli altri, ma chiedono sempre permesso prima di entrare in una stanza. Ci sono anche le persone che li rifiutano. “Questo è un loro diritto sacrosanto, ed è una cosa che ha il suo aspetto positivo. Chi sta male, a volte, non può rifiutare cure, cibo e quant’altro… qui, invece, può dire di no e magari trarre sollievo da questa possibilità decisionale” ci spiega.

I clown si radunano anche fra loro, al raduno locale e a quello nazionale. I trainer si radunano, in aggiunta, anche fra loro a livello nazionale. Si mantengono sempre contatti reciproci fra tutti e fra le varie sezioni.

Non abbiamo una sede nostra e per gli allenamenti ci troviamo all’oratorio di Chivasso o al ‘Mondo di Alice’ a Castelrosso. Saremmo dovuti andare nei locali della ex biblioteca, ma poi è arrivato il Covid e non si è fatto nulla - ci racconta il presidente -. Il nostro direttivo è composto da me che sono presidente da marzo 2020. Il mio nome da clown è ‘Caio’. Il vicepresidente è Simona Valentina Remor ‘Bambass’, il tesoriere è Laura Pasetto ‘Blume’, il segretario è Adriana Nicola De Vincenzo ‘Ninì’ e il consigliere Maurizio Cotevino ‘Iccio’ - spiega -. Ogni clown sceglie il nome che preferisce, ma deve essere un nome non ancora presente fra i vari clown in Italia. Alla fine del corso base si chiede il nome prescelto all’interessato, lo si verifica in elenco nomi e se non è già presente lo si approva. Ognuno di noi scrive il nome sul camice bianco, sulla schiena. Il camice ha il colletto rosso, la manica sinistra a righe verdi e bianche e la manica destra a righe bianche e gialle. Sul taschino c’è scritto ‘Vip Italia odv’. Il camice e il naso rosso sono i nostri segni distintivi”.

Durante il periodo del Covid gli allenamenti sono stati online, più uno fatto al parco “Robinson” mantenendo le debite distanze. Per il futuro si spera di poter riprendere con tutti i servizi. “Quest’anno è stato anomalo, con il Coronavirus abbiamo dovuto annullare i servizi in ospedale, siamo però riusciti a fare qualcosina fuori dalle RSA cantando e ballando. Gli anziani impazziscono letteralmente per canzoni come ‘Piemontesina bella’ e simili - ci racconta -. Siamo andati ad intrattenere i bambini dei centri estivi. Qui abbiamo fatto ciò che facciamo nelle scuole e cioè abbiamo cercato di far capire cosa vuol dire collaborare, non emarginare. Proponiamo dei giochi educativi e attraverso questi giochi di ruolo portiamo ai bimbi degli insegnamenti. Ovviamente in questo periodo abbiamo seguito tutte le norme preventive anti Covid, che prima non esistevano” spiega il presidente. Nei prossimi mesi ai clown piacerebbe partecipare alla Patronale di Chivasso, organizzare la “GNR” virtuale, fare servizi nelle RSA, andare nelle scuole e provare a creare un servizio di “posta amica” con i pazienti degli ospedali, che sono attualmente off limits, di modo da chiacchierare a distanza con loro attraverso la scrittura. “Durante questo periodo di Covid abbiamo capito che è importante ampliare la nostra parte digitale e ci stiamo direzionando in tal senso. Vogliamo continuare a svolgere il nostro compito e fare ciò che facciamo sempre meglio, contagiando tutti con il sorriso e la spensieratezzaafferma Claudio Fluttero.

Chi volesse saperne di più di “VIP Sognando Chivasso” e avvicinarsi maggiormente a questa realtà può visitare il sito www.vipsognandochivasso.it, la pagina Fb “V.I.P Sognando-Chivasso ODV e il profilo Instagram “vip_sognando”. Si può inoltre scrivere a diresogno@yahoo.it e telefonare al 3450556044. Gli interessati al corso base possono inviare un’e-mail a corsobaseclaun@libero.it

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori