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IVREA. Porta Vercelli: la Pantera Nera vuole adottare la sua rotonda

Lo scorso 13 febbraio avevano sostituito le “abelie”  con la violette in onore della Mugnaia ma anche per richiamare i colori della propria squadra. Finita la festa avevano ripiantumato le abelie e tolto le violette. Un’operazione firmata “Pantera Nera” che per qualche giorno aveva reso la rotonda di Porta Vercelli veramente bella da vedersi e da fotografare. Com’è ridotta oggi lo abbiamo già scritto la scorsa settimana. Un degrado senza precedenti con le erbacce che  crescono alte e le abelie pù simili a dei rovi che a dei fiori.  Quel che non vi avevamo ancora detto è che l’Ufficio tecnico ha chiamato l’associazione dicendo che ci sarebbe un tubo idraulico fuori posto e alcune piantine in questi mesi sarebbero morte per colpa loro, pardon del travaso. Proprio così: “del travaso”. Non dell’assenza di manutenzione  da parte di chi avrebbe dovuto farla per conto del Comune, prolungatasi, per tutto il periodo della quarantena e anche oltre. Per carità, che non si dica una cosa così.   “Ho già detto che mi occuperò io di sistemarla - ha subito messo le mani avanti Alessandro Massa, pantera nel cuore - Lo farò non perchè sia difficile da comprendere che in assenza di manutenzione le piantine possano anche morire... ma perchè io amo questa città e mi fa piacere prendermene cura... Quel che mi ha un po’ infastidito è che la sostituzione delle abelie con le violette era avvenuta in accordo con il sindaco ma in Municipio pare non fosse piaciuta. Diciamo che è mancata una comunicazione tra gli uffici...”. Ed è sempre Alessandro, (giardiniere di professione e arboricoltore) dall’alto delle sue conoscenze che ci descrive le abelie come piante poco apprezzabili in un contesto urbano, avendo una fioritura piccola piccola.  “Ecco perchè i cittadini le chiamano rovi... un po’ ci assomigliano!” aggiunge. Quel che si apprende oggi però va ben oltre la semplice sistemazione di questo crocevia della città. C’è che l’Associazione da due anni chiede inascoltata di poter adottare questa rotonda sgravando così l’Amministrazione comunale dai costi di manutenzione. Manutenerla e corredarla di qualcosa che ricordi la Pantera tutto l’anno e non solo a Carnevale. Un po’ come gli scudi dei diavoli sul lungodora, che peraltro sono ancora lì... Pare che qualcosa si stia muovendo in questo senso, ma non è ancora stata messa l’ultima parola. Sarebbero favorevoli il sindaco, il vicesindaco Elisabetta Piccoli e gli assessori Michele Cafarelli e Costanza Casali, quest’ultima peraltro intenzionata a tirare fuori dal cassetto quel progetto di “Carnevale 365” oggi nelle mani dell’Associazione Museo dello storico Carnevale presieduta da Gabriella Gianotti.   Ce ne parla anche Simone Vetrano che alla “Pantera Nera” si occupa di comunicazione.  “Ne abbiamo discusso la scorsa settimana ad una riuinione dell’associazione. Chiediamo in via ufficiale di adottare la rotonda avendo noi al nostro interno persone che lo saprebbero fare molto bene. Per quel che ne sappiamo tutte le Associazioni hanno voglia di fare ..”. 
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