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IVREA. Marco Neri dice "ciaooone" alla Lega e passa con i Fratelli d'Italia. Bertot applaude

IVREA. Marco Neri dice "ciaooone" alla Lega e passa con i Fratelli d'Italia. Bertot applaude

Neri Marco, consigliere comunale ivrea

La notizia era nell’aria già da tempo e noi peraltro l’avevamo anche un po’ anticipata raccontando su queste pagine che lo si era vista a braccetto con questi e con quelli. Ebbene sì! L’attuale capogruppo della Lega Marco Neri ha deciso di fare ritorno a casa. Dove per casa si intendono i “Fratelli d’Italia” di Giorgia Meloni in continuità con la vecchia Alleanza Nazionale del moribondo “Popolo delle libertà” a trazione Berlusconi. E’ già in programma una conferenza stampa e c’è addirittura una data: venerdì 6 marzo. Una decisione per niente sofferta. “Ero entrato nella Lega pensando si trattasse di un partito capace di esprimere qualcosa anche a livello locale, cammin facendo mi sono dovuto ricredere. Lascio senza patemi. Nei Fratelli d’Italia ho ritrovato persone che sanno il fatto loro, che conoscono la pubblica amministrazione e sono capaci di fare politica....  Tutto qui...! In consiglio comunale entrerò nel gruppo misto. Il regolamento infatti esclude  la possibilità di rappresentare un partito che non ha partecipato alla competizione elettorale... ”. La domanda a questo punto sorge spontanea... E gli altri due? Maria Piras e Costanza Casali che con Neri han rappresentato in questi mesi il “gruppo degli arrabbiati” che cosa faranno? Per il momento nulla. Si stanno concedendo, se così la si può definire, una “gran bella pausa di riflessione”.  L’ipotesi, neanche poi così suggestiva, è che anche loro abbandonino la Lega, ma non è dato per il momento sapere, il “quando”. Via dalla Lega in consiglio comunale per gli stessi motivi di Neri, ma senza approdare in un qualche altro partito fuori da questo ambito. Insomma, un ritorno all’indipendenza più totale. “Arriviamo dalla società civile - ci aveva confessato Maria Piras in tempi non sospetti - Avevamo creduto che con la Lega si sarebbe potuto costruire qualcosa di buono e così non è stato. Tra un po’ neanche ci si parla...”. In un brodo di giuggiole uno degli esponenti canavesani più di spicco dei Fratelli d’Italia, l’ex europarlamentare e ex sindaco di Rivarolo Fabrizio Bertot. “In conferenza stampa annunceremo l’apertura del tesseramento - ci spiega -  Ci stiamo organizzando su tutto il territorio e di certo non poteva rimanere scoperta proprio Ivrea. Quello che posso dire è che non vogliamo creare sconquassi in maggioranza... Per quel che che ne so c’è un appoggio totale al programma in base al quale il sindaco è stato eletto. Sarà sufficiente lavorare in quella direzione ”.  Il bello di tutta questa storia è che il sindaco (manco a dirlo) non ne sa ancora un bel cavolo di nulla, ma anche questa non è poi una gran novità... Postilla Un gruppo misto in consiglio formato da Neri, Piras, Casali e fors’anche Tony Cuomo di “Cambiamo Insieme” non fosse altro che fino ad oggi in città non è cambiato proprio nulla. Non per buttare giù dal palco il sindaco, da tutti considerato un poverello messo lì a sua insaputa, piuttosto per indirizzare  le scelte di una giunta “agonizzante” ed eventualmente imporre un rimpastino con la forza dei numeri. Di questo si sta parlando sempre più spesso nelle secrete stanze. All’indice continuano ad esserci solo e sempre loro due: gli assessori Giorgia Povolo e Giuliano Balzola. Difficile che la Lega passando da 6 a 3 consiglieri comunali riesca a garantire ad entrambi una poltrona. Ricapitolando Diego Borla è passato da Forza Italia a “Cambiamo con Toti”, Marco Neri sta passando dalla Lega a Fratelli d’Italia, Maria Piras e Costaza Casali stanno decidendo se uscire dalla Lega a un anno dal loro ingresso, Cuomo vorrebbe seguire Neri e Malpede a giorni alterni lancia segnali di “scollamento”... Ci vorrebbe una bussola. Qualcuno ce l’ha?
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