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SETTIMO. Cyberbullismo a teatro per combatterlo meglio

Per sconfiggere il bullismo, quello “fisico” come quello virtuale, bisogna parlarne. Prima con i genitori e con gli insegnanti, se si subiscono delle minacce e delle aggressioni. Poi, saranno gli adulti a chiedere aiuto alle forze dell’ordine denunciando gli atti di bullismo. L’azione fondamentale è quella di “parlare”: mai chiudersi in se stessi, lasciando crescere l’inquietudine e la paura di vivere, fino a compiere gesti estremi.

Questi sono stati i temi trattati nella serata di martedì 4 febbraio, al teatro Garybaldi di via Partigiani 4: lo spettacolo intitolato “Avrei soltanto voluto” ha raccontato con parole, musica e immagini  come nasce e quali danni crea il cyberbullismo. L’attore Edoardo Mecca, molto conosciuto sui canali di youtube, è il protagonista del lavoro teatrale diretto dal regista Simone Cutri.

L’evento culturale era rivolto a tutte le famiglie e agli studenti ed è stato promosso dall’Istituto Comprensivo Settimo III e dal suo Comitato Genitori. Al progetto hanno partecipato la città di Settimo Torinese, Unione Net, Associazione Casa dei Popoli Onlus, Cisv Solidarietà, Progetto Caleidos, Croce Rossa Italiana - Comitato di Settimo, con il sostegno del progetto ComunitAzione.

Posate i cellulari per terra - ha detto Consuelo Mura, la presidente del comitato genitori del III Circolo - e  parliamone insieme. E’ un mezzo di comunicazione importante, assolutamente necessario, ma dobbiamo essere consapevoli della sua potenziale pericolosità e utilizzarlo bene”.

Alla serata di teatro, in prima fila, hanno partecipato anche la presidente del Consiglio comunale, Carmen Vizzari, e l’assessore al Sociale, Angelo Barbati.

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