Tutto comincia con gli “Arrabbiati”, tre esponenti della Lega (Maria Piras, Costanza Casali e Marco Neri) che, in consiglio, si sono staccati già da un pezzo dalla Lega, e ci scusino lor lettori per il giro di parole. Quello che s’è capito è che rivendicano un posto in giunta, comunque molta più considerazione di quanta non ne abbiano avuta sino ad oggi. Epperò i conti non tornano se è vero - e lo è -che quando si parla di “rimpastino” il sindaco e i due assessori Giuliano Balzola e Giorgia Povolo, se ne vanno in giro per la città puntando diritto il ditino indice sul vicesindaco Elisabetta Ballurio che con la Lega - ahìloro - non c’entra, fino a prova contraria, un fico secco.
Questione di numeri e di rappresentatività, infatti, vorrebbero che la testa che salta sia di un esponente della Lega e se è chiedere troppo ghigliottinare il coordinatore del carroccio Giuliano Balzola “da Crescentino”, beh altri non rimarrebbe che la giovane Giorgia Povolo.
Finita la premessa si passa alla ciccia e la “ciccia” è che questi qui - parliamo della giunta dello “spilungone” - di tagliare teste a capocchia e correre il rischio di sbagliare proprio non ne hanno alcuna intenzione. Come si suol dire: “Abbaiano ma non mordono...!”. Staranno lì fin che morte e indennità non li separi anche se è ormai certo che prima o poi se ne andranno, con o senza l’aiutino dall’esterno. Troppi “amici” e “amiche” da gestire. Troppi figli. Troppe e costose serate musicali. All’edizione dello scorso anno, facendo finta di non capire che gli Amis ‘d piasa dla granaja con tre/quattro migliaia di euro sarebbero ben volentieri tornati in piazza, ne han spesi la bellezza di 50 per la gioiadi un Dj “fantasma” trincerato in una stanza del Municipio. Poi a San Savino ne hanno spesi un altro bel gruzzolo per gli amici di Giglio Vigna e del Cantacrotte.
Quest’anno, a quanto pare, la storia si ripete.
Sarebbero infatti in corso colloqui serrati tra l’Amministrazione comunale e non si sa bene chi per un concertone al parco Dora già preannunciato in consiglio comunale dal sindaco.
L’idea (il condizionale è d’obbligo ma lo dicono i meglio informati) sarebbe venuta in mente a suo figlio. E che il figlio del sindaco sia un grand’intenditore e appassionato di musica è cosa risaputa. In molti se lo ricordano come uno degli organizzatori di un evento, poi annullato, di fine anno scolastico, al Just Blue di Bollengo, ma anche a settembre con il “Dora Music festival”, sempre al parco Dora.
Insomma, largo ai giovani, sempre che non ci costino troppo. Nel qual casorestano gli Amis (bei tempi) con tre o quattro mila euro tornerebbero volentieri in piazza Ottinetti. Sertoli continua a far finta che siano vecchi e malati ma loro avrebbero davvero una gran voglia di ritornare a fare quello che han sempre fatto.Ps: Qualcuno a questo punto si dirà: è le amiche? Beh, c’è Tania Marino, anche lei, come il cantoniere, amica del vicesindaco Elisabetta Ballurio. Dopo essere stata infilata nel cda di Ivrea Parcheggi, da qualche tempo collabora anche anche con la Fondazione dello storico Carnevale... Alè
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