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CHIVASSO. Dove sono gli eroi del 1994? Lacelli, Pipino, Fluttero, Coppa, Corsato...

CHIVASSO. Dove sono gli eroi del 1994? Lacelli, Pipino, Fluttero, Coppa, Corsato...

Andrea Fluttero

Hanno fatto bene a celebrare la ricorrenza, ma...”.

Andrea Fluttero, ex sindaco di Chivasso e ai tempi dell’alluvione del ‘94 consigliere comunale a Castagneto Po e presidente del Parco del Po e del Bosco del Vaj, c’è un po’ rimasto male.

Per cosa? Semplice: per non essere stato invitato nè lui, nè tanti di quelli che quel 5 novembre di 25 anni fa s’erano ritrovati a gestire l’emergenza dell’alluvione.

E non c’erano, all’epoca, il sindaco Castello o i giovani colleghi sindaci della collina, per ovvie ragioni d’età, come Gavazza di Cavagnolo o Cugini di Gassino, a scrutare il fiume dalla sponda e a correre a destra e a sinistra per portare aiuti, cibo, conforto, agli alluvionati.  Ma c’erano invece l’allora primo cittadino di Chivasso Francesco Lacelli, l’allora vice sindaco Gianfranco Pipino - papà del presidente del Consiglio comunale Gianni -, la presidente Ascom Maria Luisa Coppa, il cavagnolese Mario Corsato, e tanti altri. Dai vigili urbani ai carabinieri, per non dire della polizia stradale che doveva gestire il traffico impazzito dalla notizia del crollo del ponte di Chivasso.

25 anni non è ieri. Ma non è neanche un tempo così lontano per trascurare gli eroi di allora. Tutti. “Non voglio far polemica, hanno deciso così e va bene - aggiusta il tiro Fluttero -. Però la maggior parte di chi all’epoca si diede un gran da fare per risolvere l’emergenza è ancora in vita. E nessuno, dal Comune, s’è ricordato d’invitarlo. Avrebbe sicuramente fatto piacere...”.

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