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SETTIMO. La Covind chiede più attenzione per l’area industriale Cebrosa

SETTIMO. La Covind chiede più attenzione per l’area industriale Cebrosa

Il presidente e fondatore della Covind, Walter Bordonaro, ha incontrato la sindaca Elena Piastra e l’assessore alla viabilità, Alessandro Raso per chiedere più attenzione alla zona industriale della Cebrosa. A settembre è stata attivata anche la nuova piattaforma dei corrieri BRT, un’area dedicata ai mezzi di trasporto per servire con maggiore puntualità i clienti del commercio “on line”. Sull’asse della Cebrosa, le aziende chiedono da tanti anni una maggior cura delle strade e dell’illuminazione. Walter Bordonaro è stato uno dei maggiori promotori dell’area Cebrosa, riuscendo a costituire un comitato di imprenditori  per incontrare le istituzioni. Questa esperienza, cominciata nel 2009, svanì nel corso degli anni. La Covind, nata nel 1980, nel frattempo è diventata un gruppo italiano specializzato nella componentistica per veicoli commerciali e industriali. Una realtà che è cresciuta unendo innovazione, passione ed esperienza, con una rete commerciale che si estende in 70 paesi nel mondo. Ha ampliato i propri capannoni e li ha ristrutturati con una brillante operazione di restyling. “Questa zona è come la Brianza – ha detto Bordonaro alla sindaca Piastra – perché non dovremmo ‘volare’ altrettanto in alto? Qui operano molte aziende, alcune delle quali di altissimo livello per innovazione e qualità, ma ci sono criticità che rendono il lavoro più difficile e vanno a scapito della sicurezza”. Fra i punti dolenti Walter Bordonaro ha citato la mancanza di illuminazione e di trasporti pubblici, che penalizzano in particolare gli addetti delle aziende di zona Cebrosa, costretti ad usare l’auto. Seri problemi di viabilità rendono poi difficoltoso l’accesso dei mezzi pesanti, come i bilici, obbligati a bloccare la strada per fare manovra. “Il presidente Bordonaro ha chiesto attenzione non soltanto per la sua azienda, ma per tutte le industrie della zona - commenta l’assessore Raso -  E sono d’accordo quando le definisce una ricchezza da salvaguardare. Fortunatamente, anche i colleghi delle altre amministrazioni della prima cintura di Torino sono tutti molto attivi e disponibili a dialogare con l’Agenzia della Mobilità. Chiederò una navetta di collegamento per l’area Cebrosa, anche per la zona di Settimo Cielo e riproveremo a parlare di una bretella per la A5, in modo da deviare il traffico pesante”. La sindaca Piastra ha già incontrato altre aziende e l’intenzione è quella di creare un tavolo per individuare le priorità d’intervento sull’asse Cebrosa.

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