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PAVONE. L’ex primo cittadino Perenchio punta il dito contro Bevolo

PAVONE. L’ex primo cittadino Perenchio  punta il dito contro Bevolo

Qualche giorno fa, il consiglio comunale di Pavone, sotto la guida della nuova amministrazione di Bevolo. Il gruppo consiliare di Fare in Comune, guidato dall’ex primo cittadino, Alessandro Perenchio, avrebbe voluto presentare un’interrogazione che, però, è stata respinta. “Abbiamo chiesto fosse inserito all’ordine del giorno - spiega Perenchio - un’interrogazione relativa ai recenti danni che il maltempo ha causato al tetto della scuola materna con conseguenti allagamenti di parte della struttura. Purtroppo il Sindaco e la maggioranza non hanno risposto alle nostre domande non ammettendo l’integrazione dell’ordine del giorno in quando secondo loro non si configuravano motivi di urgenza. A nostro parere l’incolumità dei bambini sta al primo posto e una risposta anche generica e rassicurante sarebbe stata gradita. Anche perché alle parole di apertura e collaborazione verso tutti i membri del consiglio, conclamate dallo stesso sindaco, dovrebbero seguire i fatti (o almeno una risposta )”.

Questo le richieste e le preoccupazioni descritte dal gruppo di minoranza in quella che sarebbe dovuto essere l’interrogazione (poi non discussa).

“A seguito di un violento evento atmosferico, avvenuto la sera del 5 giugno 2019, si sono riscontrate serie infiltrazioni di acqua in una porzione dell’edificio comunale adibito ad asilo comunale, tali da rendere l’edificio temporaneamente  inagibile a causa del crollo di parte dei controsoffitti, con i conseguenti disagi e preoccupazioni del caso. A distanza di soli 10 giorni, nella sera di sabato 15 giugno, si ripeteva un nuovo evento temporalesco e solo nella mattina di lunedì 17 giugno, alla riapertura dell’edificio, si scopriva una nuova infiltrazione di acqua con conseguente distacco di controsoffitti e danneggiamento di pavimentazione in parquet, con ulteriori disagi e timori per tutti i bambini e famiglie. Appare quantomeno grave e preoccupante che in soli 10 giorni si verifichino due situazioni simili, pertanto nell’interesse comune di tutelare l’incolumità dei bambini e garantire la serenità delle famiglie, chiediamo: Quali accertamenti tecnici sono stati fatti relativamente allo stato di salute e conservazione dei controsoffitti e della copertura dopo il primo temporale del 5 giugno?

Chi ha confermato l’agibilità dell’edificio e a fronte di quali garanzie di solidità di controsoffitti e copertura? È stato eseguito un ripristino temporaneo per consentire l’accesso all’edificio ma vi è necessità di un intervento di manutenzione straordinaria urgente per un ripristino globale o gli interventi fatti si posso considerare definitivi?”.

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