AGGIORNAMENTI
Cerca
11 Luglio 2019 - 21:55
Elisa Terrone, ballerina e titolare della scuola "Indipen Dance" di via Cairoli 13
Una giovane donna che ha realizzato il suo sogno: diventare una ballerina e aprire la sua scuola di danza ‘Hip Hop’…’Hip Hop’ declinato in tutti i suoi stili e sfaccettature, fino a comparire anche nel noto programma di Maria De Filippi “Amici”. Stiamo parlando della chivassese Elisa Terrone, classe 1986, in arte “Pink Lady”… nome datole da ragazzina da altri ballerini che avevano notato quanto fosse femminile mentre ballava “Hip Hop”. Il colore rosa, poi, le è sempre piaciuto.
“Il mio percorso sportivo inizia a 9/10 anni - inizia a raccontare. Ero una bimba in sovrappeso, ma grazie ai miei genitori, a un dietologo e a una dieta ferrea ho avuto la possibilità di fare ciò che faccio oggi. Ho perso 16 kg e ho iniziato il mio primo corso di danza… ho sempre adorato ballare. A 13 anni ho scoperto l’ ‘Hip Hop’ e questa è stata una vera e propria svolta per me, ci ho costruito sopra tutta la mia vita” aggiunge.
Elisa inizia il suo percorso professionale a 18 anni, quando entra nel gruppo “Hip Hop” tutto al femminile “Lady Killer”. Nel frattempo studia Scienze Sociali al Liceo di Chivasso e poi si iscrive alla Facoltà di “Scienze della Comunicazione”. A 23 anni apre la sua scuola di danza in via Cairoli 13, e la chiama “Indipen Dance”.
“ ‘Lady Killer’ è il gruppo di sole donne ballerine di ‘Hip Hop’ più longevo in Italia, di cui oggi esiste una nuova generazione. Nato dalla collaborazione con Vittoria Paccotti, per 8 anni ha lavorato con ‘Nike Woman’ come sponsor. Grazie a questo gruppo ho girato e viaggiato molto e ho fatto diventare lavoro la mia passione. Mi sono specializzata in uno stile particolare, una ‘club dance’ di nome ‘Waacking’, che insegno nella mia scuola - racconta Elisa Terrone. Nella ‘mia Indipen Dance’ ci sono insegnanti di spicco nel panorama nazionale e internazionale, relativamente alle loro discipline di ballo. Nino Romeo per ‘Breaking’, Domenico Matrone per ‘hip hop’ e ‘Popping’… Domenico è anche mio marito e ci siamo conosciuti ballando, Carlo Lancia per ‘Hip Hop’ e ‘House’, Chiara Fasano per ‘House’ e Antonio Cinque, in arte ‘X Five’ che è uno dei maggiori esponenti di ‘Popping’ e che con me è stato recentemente chiamato dalla ‘Red Bull’ per andare a ballare ad ‘Amici’, il noto programma di Maria De Filippi” aggiunge.
Ad “Amici” sono andati come ospiti per presentare una “demo” e quindi un parziale della “battle” in cui si sono esibiti in apertura dello spettacolo “Dance On” di Roberto Bolle, il noto Festival della Danza.
“Non sempre in tv viene passato un messaggio giusto relativamente a ciò che è l ‘Hip Hop’ - ci tiene a precisare Elisa. Si tende ad appiattire il tutto e a semplificarlo in qualcosa che non ci appartiene, mentre ha un sacco di sfaccettature. E’ difficile trovare un prodotto realmente considerabile ‘Hip Hop’ e questo, secondo me, perché in Italia non è ancora conosciuto e considerato importante come gli altri generi di danza. Non ci sono scuole professionali e non si sa che disciplina c’è dietro - aggiunge. Nella mia scuola aprirò un’Accademia di ‘Hip Hop’, di cui la prima sede è già avviata a Lucca. La ‘Academy of Excelence’ dove, dopo 3 anni, si potrà ottenere un attestato e quindi una qualifica professionale’ spiega.
Elisa Terrone è uno degli esponenti maggiori del “Waacking” in Italia. Come ci spiega lei stessa, fa parte di una “casa”, la “Imperial House of Waacking” che nasce in America. Questo è un riconoscimento mondiale che uno dei pionieri di questa danza attribuisce a diverse persone in tutto il mondo.
“Insegno in tutta Italia, faccio workshop e la giurata in vari contest - racconta Elisa. La mia scuola è nata nel 2010 come una realtà famigliare, con gli allievi che avevo, ai tempi, nella palestra ‘Gym’. Dopo tanti anni sono ancora qui con me e ovviamente sono anche aumentati. Quando ho deciso di creare una scuola di solo ‘Hip Hop’ sono stata criticatissima da tutti perché a detta di molti sarebbe mancato l’ aspetto accademico dato dalla danza classica. Poi, magicamente, dopo 6/7 anni sono nate realtà torinesi simili alla mia - spiega ancora. Ho voluto dare spazio a tutti gli stili di ‘Hip Hop’… in genere nelle scuole di danza si fa un calderone unico, non si approfondisce e ci si riduce a 2 sole ore di ‘Hip Hop’. Da noi, in più, ci si allena per avere anche una preparazione fisica adeguata, perché se i muscoli non sono pronti ti fai male. Abbiamo reso ‘seria’ questa disciplina di danza” aggiunge.
Elisa Terrone racconta anche che collabora con la ‘Lilt’ (‘Lega Italiana Lotta Tumori’), perché crede molto nell’ educazione alimentare ed è giusto educare fin da piccoli alla corretta alimentazione e alla pratica dell’ attività fisica. “Vado nelle quarte e nelle quinte elementari e gli faccio preparare una coreografia dove emerge il tema dei cibi buoni che vincono su quelli cattivi, delle buone abitudini che vincono sulle cattive” spiega.
Nella scuola “Indipen Dance” si fanno corsi di ‘Popping’, ‘Locking’, Waacking’, ‘House Dance’ e ‘Breaking’. Per tutti i livelli e per tutte le età, a partire dai 6 anni in su. Ma ci sono anche attività collaterali come yoga, pilates, difesa personale, ju-jitsu, ginnastica dolce e movida. “Di tutti gli stili creiamo laboratori coreografici e show che possono anche andare in teatro, anzi devono farlo - afferma Elisa. Io stessa ho fatto uno spettacolo teatrale intitolato ‘Plastic Diva’, un insieme di ‘Waacking’ e ‘Voguing’, che in inverno verrà riproposto a Milano. L’ ho realizzato con 15 ballerini provenienti da tutta Italia e con l’ appoggio di Barbara Pedrazzi che ha creato lo spettacolo con me”.
La seconda settimana di settembre la scuola di danza di Elisa Terrone riprenderà i corsi e l’8 settembre si terranno anche le audizioni per l’Accademia (per gli over 17 anni) e per la pre-Accademia (dai 16 anni giù). In questo periodo di pausa però la scuola non si ferma e, infatti, si tengono dei training estivi.
“Ci tengo a ringraziare molto mia padre Giuseppe e mia madre Carmela che mi hanno sempre appoggiata e sostenuta...dalla dieta a oggi - dice Elisa sorridendo. Ad oggi sono soddisfatta della mia vita e in futuro mi auguro di poter delegare un po’… ora faccio tanto e anche se ho solo 33 anni e sono giovane la stanchezza la avverto rispetto a quando ne avevo 20. Mi piacerebbe se qualcuna delle persone che ho cresciuto e di cui mi fido potesse portare avanti e tramandare le cose esattamente come sono oggi. Mi piacerebbe anche avere più tempo per poter diventare mamma e riuscire a seguire bene mio figlio” conclude.
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.